Un Ministro con 12 Milioni in Tasca | Ma Gli Studenti Contestano: "Fascista, Via da Qui!"
Valditara in visita a Napoli annuncia 12 milioni per la scuola, ma il collettivo Kaos protesta: “Non abbiamo bisogno di fascismo!” 📢✊

Valditara a Napoli: Visita al Galilei Ferraris tra proteste e nuove risorse per l’istruzione
NAPOLI – Nella giornata di oggi, il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha visitato l’istituto tecnico industriale Galileo Ferraris nel quartiere di Scampia, accogliendo un’accoglienza polemica da parte del collettivo culturale Kaos. Mentre il ministro annunciava un investimento di 12 milioni di euro per l’inclusione scolastica, i manifestanti lo hanno accusato di promuovere un modello educativo che, secondo loro, mina i diritti fondamentali degli studenti.
“Vi stanno tagliando la scuola, vi stanno tagliando la vita, vi stanno tagliando i fondi. Svegliatevi. Contestate questo fascista di merda”, hanno esclamato i membri del collettivo, incitando gli studenti a ribellarsi contro la visita ministeriale. Durante le proteste, le forze dell’ordine hanno ammonito i manifestanti riguardo all’uso di linguaggio offensivo, ma sono stati messi in discussione sulle parole specifiche che erano oggetto di contestazione.
Dopo che Valditara ha lasciato l’istituto, il collettivo ha continuato la propria contestazione con uno striscione provocatorio: “Valditara… ma a chi vuò sfottr? Razzismo, sfruttamento, patriarcato, competitività, repressione, bigottismo. Contro il tuo modello di scuola!”. Questo messaggio forte e chiaro voleva sottolineare la contrarietà a quello che considerano un approccio distruttivo nei confronti della scuola pubblica.
Il Progetto per Napoli
A margine della contestazione, Valditara ha illustrato il nuovo progetto per contrastare la dispersione scolastica nella città partenopea. “Oggi noi lanciamo un grande progetto per Napoli… investiremo 12 milioni di euro, una cifra significativa”, ha dichiarato il ministro, evidenziando che questo intervento non solo mira a colmare le lacune esistenti, ma si propone anche di estendere le risorse a tutte le aree della città e della provincia dove la situazione è più critica.
Il ministro ha fatto riferimento al modello Caivano, un approccio che ha già mostrato segnali positivi e che verrà adattato e potenziato per affrontare le difficoltà specifiche dei quartieri napoletani.
I Numeri della Dispersione Scolastica
Valditara ha fornito dati allarmanti riguardo alla dispersione scolastica: “Il Comune di Napoli ha una dispersione implicita del 9,4%. La provincia di Napoli del 17%, la Campania del 15,7%”, con alcuni quartieri che mostrano tassi di dispersione addirittura superiori, come le municipalità 6, 7 e 8, che rispettivamente registrano il 36,8%, 38,2% e 32,3%.
Concludendo il suo intervento, ha comunicato che l’iniziativa prevede un intervento finanziario medio di 300mila euro per scuola, destinato a 38 istituti nelle aree più vulnerabili.
La visita di Valditara a Napoli ha messo in luce non solo le sfide critiche dell’istruzione pubblica, ma anche le tensioni sociali che circondano il futuro educativo della città, segnando un giorno di forti contrasti tra autorità e attivismo giovanile.