Un terremoto devastante | La giunta militare sfrutta l'emergenza per attacchi inaspettati!

La giunta militare del Myanmar sfrutta il terremoto per bombardare la popolazione e ostacolare gli aiuti. Scopri la drammatica denuncia di un attivista! 🌍💔

A cura di Redazione
31 marzo 2025 19:46
Un terremoto devastante | La giunta militare sfrutta l'emergenza per attacchi inaspettati! -
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In Myanmar, il terremoto diventa un’arma contro la popolazione: la denuncia dell’attivista Yimon Win Pe

ROMA – In un appello drammatico, Yimon Win Pe, membro della comunità birmana in Italia, denuncia gli orrori perpetrati dalla giunta militare del Myanmar, che sta approfittando della recente calamità naturale per intensificare le proprie azioni contro i cittadini. “La giunta militare che governa il Myanmar sta usando il terremoto per intensificare gli attacchi contro la popolazione,” afferma Win Pe, evidenziando come i bombardamenti siano indirizzati sia sui terremotati che sui soccorritori.

L’intervista si colloca in un contesto terribile, pochi giorni dopo un terremoto di magnitudo 7.7 che ha devastato il Paese, causando “almeno 1.700 morti e centinaia di feriti”. “La stima delle vittime è irrealistica,” prosegue l’attivista, aggiungendo che le autorità non manifestano alcun interesse per i salvataggi. A causa della situazione disperata, i soccorritori sono costretti a scavare a mani nude. “Nelle aree colpite, c’è solo devastazione,” sottolinea, descrivendo ospedali e cimiteri già colmi, mentre i corpi delle vittime rimangono intrappolati sotto le macerie.

La situazione in Myanmar è ulteriormente aggravata da anni di conflitto e repressione. “Il terremoto è arrivato dopo quattro anni di guerra, crisi economica e repressione,” spiega Win Pe, facendo riferimento al colpo di stato del febbraio 2021, quando l’esercito depose il governo democraticamente eletto e arrestò leader come Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la pace. Da quel momento, il Paese è scivolato nel caos, con un ritorno alla violenza tra le forze governative e i gruppi armati delle comunità etniche.

Ad oggi, “i militari non hanno mai smesso di attaccare e arrestare i civili,” denunciando che la giunta sfrutta la situazione post-terremoto per continuare gli assalti. Questi attacchi, definiti “azioni intollerabili” dalle Nazioni Unite, hanno come obiettivo il tentativo di indebolire i gruppi di resistenza. Secondo Win Pe, “riceviamo notizie di giovani arrestati mentre lavoravano come volontari,” il che evidenzia l’ulteriore repressione in un contesto già devastato.

Con l’appello affinché la comunità internazionale presti attenzione a chi invia aiuti, Win Pe chiede che “si dia assoluta precedenza alle organizzazioni umanitarie sul campo.” In un momento così critico, è imperativo che il sostegno arrivi a chi ne ha più bisogno, anziché cadere nelle mani di quelli che sfruttano la crisi per perpetuare la violenza. La comunità globale deve vigilare e intervenire affinché ci sia giustizia e assistenza per un popolo in grave difficoltà.

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