Metà degli avvocati guadagna meno di 20.000 euro | Dove sono finiti i promettenti successi della professione?

Metà degli avvocati guadagna meno di 20mila euro: un futuro radioso è ancora lontano. Scopri i dati allarmanti del rapporto Censis 2025 📉⚖️💼

A cura di Redazione
03 aprile 2025 19:18
Metà degli avvocati guadagna meno di 20.000 euro | Dove sono finiti i promettenti successi della professione? -
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Metà avvocati sotto i 20mila euro: un futuro incerto per la professione legale

ROMA – I segnali di difficoltà per la categoria degli avvocati si fanno sempre più evidenti. Ieri, nell’Auditorium di Cassa Forense, è stato presentato il rapporto Censis 2025 sullo stato dell’avvocatura, e i risultati sono allarmanti. Circa la metà degli avvocati iscritti, infatti, guadagna meno di 20.000 euro l’anno. Questa fotografia della professione legale, secondo l’Associazione Nazionale Forense (ANF), non lascia spazio a illusioni: “Altro che futuro radioso”, commentano i rappresentanti dell’ANF.

Il rapporto ha coinvolto 28.000 avvocati iscritti a Cassa Forense, all’interno di un campione complessivo di 233.260 professionisti. I numeri parlano chiaro: circa 102.000 avvocati percepiscono un reddito inferiore ai 20.000 euro, con solo 16.700 professionisti che superano i 100.000 euro. Le fasce di reddito mostrano una realtà preoccupante: circa 40.000 avvocati si collocano tra i 20.000 e i 35.000 euro, mentre circa 32.000 si attestano tra i 35.000 e i 55.000 euro.

“Nonostante le istituzioni forensi proclamino una ripresa, i dati effettivi raccontano un’altra storia”, sottolinea l’ANF, evidenziando la divergenza tra le aspettative e la realtà economica della professione. Le difficoltà economiche si accompagnano a una crescente flessione degli iscritti e a una diversificazione dell’attività legale, con una sempre maggiore separazione tra pratiche giurisdizionali, stragiudiziali e di consulenza.

Queste evidenze sollevano interrogativi inquietanti sul futuro dell’avvocatura, spingendo l’ANF a richiamare l’attenzione sull’assoluta necessità di interventi mirati per garantire una maggiore sostenibilità economica della professione. Nonostante ci siano alcune fasce che mostrano un incremento della redditività, il panorama complessivo rimane grigio.

In conclusione, il rapporto Censis 2025 si configura come un campanello d’allarme, una chiamata alla riflessione per il mondo forense. Un futuro radioso non è in vista, e le sfide economiche e professionali richiederanno impegno e innovazione per garantire il benessere degli avvocati e della professione in generale.

✅ Fact CheckFONTE VERIFICATA

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