Gaza: i leader religiosi chiedono pace | L'Italia è pronta a mettere da parte le divisioni?

Leader religiosi uniti per la pace in Palestina: un appello a cittadini e politici italiani per arginare l’odio e promuovere il dialogo. ✌️🕊️✨

A cura di Redazione
29 agosto 2025 14:23
Gaza: i leader religiosi chiedono pace | L'Italia è pronta a mettere da parte le divisioni? -
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Gaza, Appello per la Pace dai Leader Religiosi: “Stop alle Strumentalizzazioni”

BOLOGNA – Un significativo appello alla pace è stato lanciato dai leader religiosi della comunità cattolica, ebraica e musulmana in Italia. In un comunicato congiunto, il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana (Cei), Noemi Di Segni, presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane (Ucei), e Yassine Lafram, presidente dell’Unione delle comunità islamiche italiane (Ucoii), insieme ad altri esponenti religiosi, hanno esortato i politici e i cittadini italiani a “mettere fine alle pericolose generalizzazioni e all’abuso della religione”.

“Abbassare i Toni e Tessere la Pace”

L’appello mira a creare un ambiente di dialogo e comprensione, con l’obiettivo di “arginale l’odio”, salvaguardare la convivenza e purificare il linguaggio pubblico. I leader religiosi hanno sottolineato l’importanza di affrontare l’attuale clima di tensione che pervade non solo il Medio Oriente, ma anche la società italiana. “La coscienza dei tempi oscuri che stiamo attraversando” richiede un forte richiamo alla cautela, affermano, invitando a riflettere sull’uso di termini e concetti che possono alimentare il conflitto.

Denunciare l’Abuso della Religione

Il comunicato si fa portavoce di una denuncia ferma contro coloro che strumentalizzano la religione per scopi di sopraffazione. “L’abuso della religione ci obbliga ad assistere a una polarizzazione pericolosa”, affermano i firmatari. Sottolineano che il fanatismo, mascherato da servizio verso Dio, contribuisce a una falsa giustizia e alimenta divisioni tra le comunità. “Il giustizialismo populista e le prospettive suprematiste non fanno altro che aggravare le tensioni e nascondere la vera natura delle relazioni umane.”

Il Ruolo della Politica e dei Cittadini

I leader religiosi fanno coraggiosamente appello ai politici italiani affinché evitino la strumentalizzazione della fede e promuovano la vera giustizia. Secondo il comunicato, “l’odio e la violenza non hanno mai legittimità” e non possono costituire la base per una legittima sicurezza o per il riconoscimento dei diritti. “Nessuna sicurezza sarà mai costruita sull’odio,” affermano, ribadendo che la giustizia per i palestinesi e la sicurezza per gli israeliani si possono ottenere solo attraverso il rispetto reciproco e il dialogo.

L’Incontro tra Diverse Fedi

Il comunicato rappresenta un passo importante verso la coesione sociale, richiedendo la promozione di “valori condivisi” nel contesto delle attuali tensioni. I leader religiosi riconoscono il dolore presente nelle loro comunità e, nonostante posizioni e convinzioni diverse, invitano a unire gli sforzi per la pace. L’appello si rivolge non solo ai leader religiosi, ma è anche aperto a tutti coloro che desiderano condividere questa “preoccupazione unitaria che genera responsabilità comune”.

Verso una Vera Comprehensione

In conclusione, gli esponenti delle tre fedi religiose si sono impegnati a promuovere una “convivenza responsabile”, definendo la sacralità della vita e la santità della terra come doni di Dio. “Dobbiamo ripartire dalla testimonianza” per costruire una società in cui il dialogo e la comprensione possano prevalere sulle divisioni e sull’odio. Con l’intento di rafforzare ciò che unisce piuttosto che ciò che divide, gli autori auspicano che questo appello possa segnare l’inizio di un cammino condiviso verso la pace.

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