La Flotilla umanitaria parte dall'Italia | Riuscirà a rompere l'assedio a Gaza?
Unisciti a Focsiv e alla Global Sumud Flotilla per chiedere pace e aiuti a Gaza. Insieme per rompere l'assedio e portare dignità! 🌍🕊️🚤

Focsiv e Global Sumud Flotilla: “Stop all’assedio e al genocidio a Gaza”
ROMA – Domani, una nuova iniziativa umanitaria di grande portata partirà dall’Italia: la Global Sumud Flotilla. La Federazione degli organismi di volontariato internazionale di ispirazione cristiana (Focsiv) ha annunciato il suo sostegno a questa missione, che unisce la società civile di almeno 44 Paesi nel tentativo di istituire un corridoio umanitario via mare verso Gaza.
La presidente di Focsiv, Ivana Borsotto, ha descritto l’iniziativa come “una forte risposta civile al genocidio”, sottolineando l’urgenza di porre fine all’assedio che da tempo affligge il popolo palestinese. “Si tratta di un’azione che trascende la semplice testimonianza; è un impegno concreto per la pace, la giustizia e la dignità della vita umana,” ha aggiunto Borsotto.
Focsiv rappresenta una rete di 97 organizzazioni della società civile che operano in progetti di cooperazione su scala globale, spaziando dal Medio Oriente all’America Latina, dall’Africa al Sud-est asiatico e all’Europa orientale. Questo movimento collettivo mira a portare aiuti essenziali a Gaza, dove le condizioni di vita continuano a deteriorarsi.
La Flotilla si propone di rompere l’assedio disumano su Gaza e portare soccorsi a chi ne ha bisogno, e il sostegno della comunità globale non è mai stato così cruciale. In un momento in cui le speranze di pace sembrano lontane, l’iniziativa della Global Sumud Flotilla rappresenta un faro di speranza, riunendo le voci per un cambiamento significativo e immediato.
Il viaggio della Flotilla non si limita a essere un gesto simbolico; è un atto di cittadinanza globale e di responsabilità per chi crede nella sacralità della vita umana e nei diritti universali. Focsiv invita tutti a sostenere e partecipare attivamente a questa missione, perché la giustizia e la dignità non possano essere negoziabili.
Con l’avvicinarsi della partenza, la mobilitazione e l’attenzione internazionale potranno fare la differenza, trasformando la Flotilla in un’onda di cambiamento. “Oggi più che mai, è fondamentale rompere il silenzio e agire,” conclude Borsotto, lanciando un appello diretto non solo alla comunità italiana, ma a tutte le persone di buona volontà nel mondo.