Gaza, nasce il 'Board of Peace': l'annuncio di Trump, ecco chi sono i membri

(Adnkronos) - Nasce il 'Board of Peace' per Gaza. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha nominato nel board per porre fine al conflitto il segretario di Stato Marco Rubio, Steve Witkoff, Jared Kushner, l'ex premier britannico

A cura di Adnkronos Adnkronos
17 gennaio 2026 00:15
Gaza, nasce il 'Board of Peace': l'annuncio di Trump, ecco chi sono i membri -
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(Adnkronos) - Nasce il 'Board of Peace' per Gaza. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha nominato nel board per porre fine al conflitto il segretario di Stato Marco Rubio, Steve Witkoff, Jared Kushner, l'ex premier britannico Sir Tony Blair, l'ad di Apollo Management Marc Rowan, il banchiere statunitense ed ex ad di Mastercard Ajay Banga, il viceconsigliere Usa per la Sicurezza Nazionale Robert Robert Gabriel. E' quanto si legge in una nota della Casa Bianca. 

Il 'Board of Peace', sottolinea la Casa Bianca, "svolgerà un ruolo essenziale nell'attuazione di tutti i 20 punti del piano" degli Stati Uniti "fornendo supervisione strategica, mobilitando risorse internazionali e garantendo la responsabilità durante la transizione di Gaza dal conflitto alla pace e allo sviluppo". 

Ciascun membro del Consiglio Esecutivo del 'Board of Peace', sottolinea la Casa Bianca, "supervisionerà un portafoglio specifico, fondamentale per la stabilizzazione di Gaza e il suo successo a lungo termine, includendo, tra l'altro, il rafforzamento della capacità di governo, le relazioni regionali, la ricostruzione, l'attrazione degli investimenti, il finanziamento su larga scala e la mobilitazione di capitali". 

Gli Stati Uniti, sottolinea la Casa Bianca, restano "pienamente impegnati a sostenere questo quadro di transizione, lavorando in stretta collaborazione con Israele, i principali Paesi arabi e la comunità internazionale per raggiungere gli obiettivi del Piano Globale. Il Presidente invita tutte le parti a cooperare pienamente con l'Ncag, il Board of Peace e la Forza Internazionale di Stabilizzazione, al fine di garantire un'attuazione rapida e di successo del Piano Globale".  

Sarà lo stesso Trump a presiedere il 'Board of Peace'. Blair rappresenta una scelta controversa in Medio Oriente a causa del suo ruolo nell'invasione dell’Iraq del 2003 e lo stesso Trump aveva dichiarato lo scorso anno di voler assicurarsi che fosse una "scelta accettabile per tutti". 

Secondo il Financial Times, il presidente degli Stati Uniti vorrebbe estendere ad altre aree calde del mondo il 'Board of Peace' messo in piedi per gestire la seconda fase dell'accordo per la Striscia di Gaza. Il Financial Times cita proprie fonti e afferma che tra le zone a cui Trump vorrebbe applicare lo stesso board ci sono il Venezuela e l'Ucraina. Diplomatici occidentali e arabi, però, hanno espresso preoccupazione in merito all'idea di conferire al nuovo organismo un mandato più ampio per mediare ben oltre il Medio Oriente. Una persona informata sull'idea ha affermato al Financial Times di credere che l'Amministrazione Trump consideri il 'Board of Peace' "come un potenziale sostituto delle Nazioni Unite, una sorta di organismo parallelo non ufficiale per gestire altri conflitti oltre a Gaza". 

La proposta di ampliare il mandato del consiglio ha creato disagio negli altri governi, dato che l'organismo controllato da Trump è stato concepito per aiutare a governare l'enclave palestinese. "C'è cautela nella regione riguardo'' a questa ipotesi, ha detto un diplomatico arabo, aggiungendo che l'argomento è stato discusso tra i funzionari regionali. "Questa non è una procedura normale", ha aggiunto. Un funzionario statunitense ha affermato che il 'Board of Peace' è incentrato sul conflitto tra Israele e Gaza. 

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