Governo: un Dipartimento per la Pace presso la Presidenza del Consiglio, l'appello dei cattolici
(Adnkronos) - Un Dipartimento per la Pace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri è la petizione lanciata da Insieme, il partito di ispirazione cristiana - autonomo e non confessionale - benedetto dal cardinale Giovanni Battista
(Adnkronos) - Un Dipartimento per la Pace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri è la petizione lanciata da Insieme, il partito di ispirazione cristiana - autonomo e non confessionale - benedetto dal cardinale Giovanni Battista Re, nel 2020 e fondato tra gli altri dall'economista Stefano Zamagni che, da presidente della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali (2019-2023), il 10 luglio 2020 contribuì all'ingresso nell'istituzione vaticana di Mario Draghi quale membro ordinario, sottolineando la consonanza fra il pensiero economico dell'ex presidente della Bce e i principi della Dottrina sociale della chiesa. "Chiediamo al Governo italiano di istituire un Dipartimento per la Pace presso la Presidenza del Consiglio, come primo passo verso un futuro Ministero della Pace", si legge nella petizione sottoscrivibile su change.org. "Invitiamo la Presidente del Consiglio ad avviare questo percorso".
Secondo il partito, l’istituzione di un Dipartimento per la Pace - come primo passo verso un futuro Ministero specifico - rappresenta uno strumento indispensabile per dare effettività a un principio che, lungi dall’essere meramente programmatico, è direttiva vincolante per l’azione della Repubblica: "L’articolo 11 della Costituzione italiana afferma che l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli. Tuttavia - rimarca Insieme - il nostro Paese non dispone oggi di alcuna struttura pubblica permanente dedicata alla costruzione della pace. In un mondo segnato da conflitti armati, crisi geopolitiche e crescente polarizzazione, la pace non può essere solo un valore etico o una risposta emergenziale: deve diventare una politica pubblica stabile, capace di prevenire i conflitti e rafforzare la sicurezza umana".
Una politica pubblica stabile da declinarsi secondo Insieme attraverso il Dipartimento per la Pace per: "coordinare l’educazione alla pace nelle scuole; sostenere le reti della società civile impegnate nella mediazione, nel dialogo e nella cooperazione; collegare l’Italia alle iniziative europee e internazionali per la pace; promuovere politiche di disarmo, riconversione economica e sicurezza umana", si legge nell'appello. "Si tratta di una proposta concreta, graduale e realistica, che investe sulla formazione delle nuove generazioni, rafforza la coesione sociale e rende l’Italia più credibile e autorevole sulla scena internazionale. Non chiediamo utopie, ma strumenti istituzionali adeguati per costruire la pace in modo continuativo e responsabile. Invitiamo la Presidente del Consiglio ad avviare questo percorso istituendo il Dipartimento per la Pace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri". (di Roberta Lanzara)