Venezuela, media: forti esplosioni a Caracas, avvertito anche sorvolo di aerei
(Adnkronos) - Sono state udite forti esplosioni a Caracas, capitale del Venezuela, accompagnate da suoni simili a sorvoli di aerei. Lo riporta l'Afp, aggiungendo che le detonazioni sono avvenute attorno alle 2 del mattino. Sui social net
(Adnkronos) - Sono state udite forti esplosioni a Caracas, capitale del Venezuela, accompagnate da suoni simili a sorvoli di aerei. Lo riporta l'Afp, aggiungendo che le detonazioni sono avvenute attorno alle 2 del mattino.
Sui social network sono visibili immagini di grandi incendi con colonne di fumo, senza che sia possibile localizzare con precisione l'area esatta delle esplosioni, che sembrano aver avuto luogo nella parte sud e est della capitale venezuelana.
Le esplosioni si sono verificate mentre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha dispiegato una task force della marina nei Caraibi, ha sollevato la possibilità di attacchi terrestri contro il Venezuela e ha affermato che i giorni del presidente venezuelano Nicolás Maduro erano "contati". Il presidente americano accusa il presidente Maduro di essere a capo di una vasta rete di narcotraffico, cosa che l'interessato nega, rimproverando agli Stati Uniti di volerlo rovesciare per impadronirsi delle riserve petrolifere del Paese, le più grandi del pianeta.
In un clima di crescente tensione fra i due Paesi, ieri era tuttavia arrivata l'apertura di Maduro al dialogo con gli Usa. "Abbiamo avuto solo un colloquio. Mi ha chiamato venerdì 21 novembre dalla Casa Bianca", aveva spiegato in un'intervista trasmessa da Vtv dopo che Trump ha detto di aver parlato "molto di recente" con il presidente venezuelano. Maduro aveva così confermato di essere pronto al dialogo con Washington perché - ha detto - "bisogna iniziare a parlare sul serio".