Schiaffo della Corte Suprema a Trump sui dazi, varata tariffa del 10% per tutti i Paesi

(Adnkronos) - Dopo lo 'schiaffo' della Corte Suprema, Donald Trump ha presto messo la firma per dazi "temporanei", per "150 giorni", del 10% sulle importazioni negli Stati Uniti. L'ordine esecutivo entra "in vigore quasi immediatamente",

A cura di Adnkronos Redazione
21 febbraio 2026 07:33
Schiaffo della Corte Suprema a Trump sui dazi, varata tariffa del 10% per tutti i Paesi -
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(Adnkronos) - Dopo lo 'schiaffo' della Corte Suprema, Donald Trump ha presto messo la firma per dazi "temporanei", per "150 giorni", del 10% sulle importazioni negli Stati Uniti. L'ordine esecutivo entra "in vigore quasi immediatamente", ha scritto su Truth nelle ultime ore il presidente degli Stati Uniti.  

 

Secondo la Casa Bianca, l'entrata in vigore è prevista per il 24 febbraio, con eccezioni che riguardano ad esempio il settore farmaceutico, alcuni minerali, e prodotti agricoli come arance e bistecche. Il provvedimento fa riferimento alla Sezione 122 del Trade Act del 1974. Dopo i 150 giorni, tuttavia spetterà al Congresso votare in proposito: una scadenza che cadrebbe a ridosso delle elezioni di midterm, rendendo più complicato il lavoro dei parlamentari. 

"E' per me un grande onore aver appena firmato, dallo Studio Ovale, una misura tariffaria globale del 10% per tutti i Paesi, che entrerà in vigore quasi immediatamente", ha scritto Trump nella notte su Truth.  

 

Poi in un altro post ha attaccato "quei componenti della Corte Suprema che hanno votato contro il nostro metodo di dazi", considerato "accettabile e corretto" e ha scritto che dovrebbero "vergognarsi", criticando quella che bolla come una decisione "ridicola". "Faremo tutto il possibile per incassare più soldi di prima", ha aggiunto il tycoon. 

E ancora, sempre su Truth, ha ribadito che "sono in arrivo i nuovi dazi, assolutamente collaudati e accettati come legge", attaccando i giudici. "Quello che è accaduto oggi con i due giudici della Corte Suprema che ho nominato nonostante grandi opposizioni, Neil Gorsuch e Amy Coney Barrett, che piaccia o meno, non sembra accadere mai con i democratici - ha scritto - Votano contro i repubblicani, mai contro loro stessi, quasi ogni volta". "Almeno - ha proseguito - non ho nominato Roberts, che ha guidato il lavoro per consentire a Paesi stranieri che ci hanno derubato per anni di continuare a farlo". 

 

La Corte Suprema, in estrema sintesi, ha bocciato il ricorso di Trump all'International Emergency Economic Powers Act (Ieepa), lo statuto del 1977 che riconosce al presidente l'autorità di regolare o proibire alcune transazioni internazionali durante emergenze nazionali. Secondo la sentenza, il provvedimento non autorizza il presidente a introdurre tariffe commerciali senza il mandato del Congresso.  

La sentenza non chiarisce se gli Stati Uniti dovranno restituire i 175 miliardi già incassati sinora con i dazi 'illegali': "Impiegano mesi per una decisione e non discutono nemmeno quel tema", il commento del tycoon. Secondo un'analisi dell'Università Penn Wharton, si "apre la strada a richieste di rimborso". 

In generale, gli importatori hanno 180 giorni dalla "liquidazione" delle merci per presentare ricorso e richiedere una richiesta di rimborso alla U.S. Customs and Border Protection. La prospettiva non sembra scuotere Trump: "Finiremo in tribunale per i prossimi 5 anni...". 

 

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