Bossi, oggi i funerali a Pontida: solo vecchi amici e pochi ospiti al monastero di San Giacomo

(Adnkronos) - Si svolgeranno oggi domenica 22 marzo alle 12, al monastero di San Giacomo a Pontida, i funerali di Umberto Bossi, morto giovedì scorso. Nessun cerimoniale ma una messa semplice, senza interventi politici sul sagrato della

A cura di Adnkronos Redazione
22 marzo 2026 00:04
Bossi, oggi i funerali a Pontida: solo vecchi amici e pochi ospiti al monastero di San Giacomo -
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(Adnkronos) - Si svolgeranno oggi domenica 22 marzo alle 12, al monastero di San Giacomo a Pontida, i funerali di Umberto Bossi, morto giovedì scorso. Nessun cerimoniale ma una messa semplice, senza interventi politici sul sagrato della chiesa. La cerimonia funebre sarà aperta e i posti in abbazia destinati ai partecipanti in maniera libera fino a esaurimento. Gli unici posti riservati sono per la famiglia e per limitatissime alte cariche istituzionali. Così ha voluto la famiglia del Senatur. L’organizzazione è affidata ad alcuni militanti della Lega. "I posti sono pochi e ci sono esigenze di sicurezza: per questo i media non potranno entrare", fanno sapere dal partito. 

Fuori dall’abbazia è previsto un maxischermo che trasmetterà in diretta il funerale del fondatore della Lega a cui parteciperanno tra gli altri la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il presidente del Senato, Ignazio La Russa, il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, i vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani e il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti. 

Saranno le note di 'Va pensiero' tratto dall'opera lirica 'Nabucco' di Giuseppe Verdi ad accompagnare l'uscita del feretro di Bossi dal monastero di San Giacomo. A intonarlo sarà il coro degli alpini, mentre la cerimonia sarà officiata dall’abate del monastero. Una scelta non casuale quella del coro del Nabucco, tanto caro al Carroccio e a Bossi, che negli oppressi dell'opera di Verdi vedeva una rappresentazione del popolo padano. 

Anche il monastero dove si svolgeranno le esequie era caro a Bossi. Negli anni infatti, per ben due volte il Senatur l'aveva scelto come immagie per i suoi bigliettini di auguri che immancabilmente, dal 1995, inviava agli amici, ad amministratori, politici, leghisti della prima ora e tanti militanti per festeggiare Natale. A Natale 2004, nove mesi dopo l'ictus che lo colpì, il fondatore della Lega scelse per Natale Alberto da Giussano, il guerriero al centro del logo della Lega, che si inchina di fronte a Gesù bambino davanti all'abbazia di Pontida. Nel 2021, ancora, la natività era sistemata proprio sotto quell'Abbazia: "Dalle macerie si può nascere se c'è amore", fu la frase inviata quell'anno. 

Bossi verrà celebrato ancora anche nei palazzi della politica. Nella giornata di mercoledì 25 marzo alle 16.15, è prevista nell'Aula di Montecitorio la commemorazione del fondatore della Lega.  

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