Palamara, istanza ex magistrato a Tribunale Perugia per annullare patteggiamento

(Adnkronos) - Luca Palamara chiede di revocare la sentenza di patteggiamento del settembre del 2023 nel filone di indagine della procura di Perugia che lo vedeva coinvolto insieme a due imprenditori con l’accusa di traffico di influenze.

A cura di Adnkronos Redazione
02 marzo 2026 17:55
Palamara, istanza ex magistrato a Tribunale Perugia per annullare patteggiamento -
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(Adnkronos) - Luca Palamara chiede di revocare la sentenza di patteggiamento del settembre del 2023 nel filone di indagine della procura di Perugia che lo vedeva coinvolto insieme a due imprenditori con l’accusa di traffico di influenze. L’istanza al Tribunale di Perugia, a quanto apprende l’Adnkronos, verrà discussa domani ed è stata presentata dalla difesa dell’ex magistrato alla luce di due pronunce della Consulta, l’ultima dello scorso dicembre, sulla nuova formulazione del reato di traffico di influenze illecite dopo l’abrogazione dell’abuso di ufficio. L’incidente di esecuzione per abolitio criminis sul giudicato definitivo riguarda l’ultimo patteggiamento in ordine temporale a quattro mesi, dopo che i pm avevano riqualificato l’accusa da corruzione per l'esercizio della funzione e in atti giudiziari a traffico di influenze illecite.  

Nell’inchiesta, che riguarda anche l’imprenditore Federico Aureli, i pm perugini contestavano a Palamara di aver messo a disposizione "le sue funzioni e i suoi poteri" in cambio di alcune utilità, e in particolare l'utilizzo gratuito di due scooter "per diversi mesi dell’anno" e la partecipazione "a un affare molto vantaggioso", in cambio del suo interessamento per alcune procedure amministrative relative all’attività dell'imprenditore e per "favorire il buon esito del procedimento penale" nei confronti di "madre e moglie di Aureli, in corso di svolgimento presso il Tribunale di Roma". Dopo la riqualificazione dell’accusa Aureli ha deciso di procedere con il rito ordinario e il procedimento è in corso. Per i rapporti con l’altro imprenditore coinvolto, a Palamara venivano contestati "diversi soggiorni" in un hotel di Capri e in "strutture ricettive" a Roma. Inchiesta conclusa con il patteggiamento, arrivato dopo quello di maggio 2023 a un anno nel filone principale, che ora Palamara, rimosso dall'ordine giudiziario, chiede di revocare. 

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