Dl sicurezza, via libera della Camera alla fiducia con 203 sì

(Adnkronos) - Via libera dell'aula della Camera alla fiducia sul Dl sicurezza con 203 sì, 117 no e 3 astenuti. "Il decreto correttivo prevede quello che è stato anticipato: un correttivo” basato sulle “osservazioni che ci sono pervenute

A cura di Adnkronos Redazione
22 aprile 2026 19:33
Dl sicurezza, via libera della Camera alla fiducia con 203 sì -
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(Adnkronos) - Via libera dell'aula della Camera alla fiducia sul Dl sicurezza con 203 sì, 117 no e 3 astenuti. "Il decreto correttivo prevede quello che è stato anticipato: un correttivo” basato sulle “osservazioni che ci sono pervenute dal Quirinale. Come abbiamo sempre fatto, noi teniamo in massima considerazione le osservazioni del Colle. La norma comunque mantiene una sua utilità e nobiltà che noi volevamo conferirle, cioè rilanciare un tema, quello dei rimpatri volontari assistiti che già si fanno insieme a organizzazioni umanitarie, quindi lo faremo secondo le osservazioni che ci sono pervenute”, ha intanto spiegato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, a margine del IX Congresso nazionale del Coisp “La sicurezza bene comune”, a Roma. 

”Nelle intenzioni non c'era nulla di quello che si è detto, cioè immaginare un ruolo diverso da quello nobile dell'avvocato, categoria alla quale mi sono onorato di aver appartenuto nei primi anni post universitari - aggiunge - Però abbiamo preso atto di questo e toglieremo quei riferimenti, ciò non toglie che l'istituto è molto importante”. Il ministro assicura che verrà fatto “tutto entro venerdì” e il decreto “farà i percorsi necessari”. "I temi della sicurezza e dell’immigrazione sono tra i più divisivi e io ho molto rispetto anche per quello che dice l’opposizione. Ma se qualcuno ha voluto vedere nella nostra postura e nel nostro intervento uno Stato cattivo mi chiedo se sia cattivo uno Stato che, attraverso interventi normativi, si occupa del benessere dei poliziotti, della tutela legale e della presunzione di innocenza, peraltro senza che sia stato richiesto dalle organizzazioni sindacali. È evidente che questo segna una differente visione dei rapporti tra autorità e libertà", ha continuato il ministro. 

"Noi riteniamo che la libertà dei cittadini si esprima attraverso il rafforzamento dell’autorità pubblica, non come concetto vessatorio, ma come qualcosa che rafforza lo Stato e aiuta a rendere più forte anche la libertà dei cittadini", ha aggiunto. 

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