Mondiali 2026, il ripescaggio dell'Italia sfuma. Fifa: "L'Iran giocherà"
(Adnkronos) - "L'Iran giocherà i Mondiali, il calcio unisce il mondo". Il presidente della Fifa, Gianni Infantino, spegne le speranze di ripescaggio dell'Italia ai Mondiali 2026 che tra giugno e luglio si svolgeranno negli Stati Uniti,
(Adnkronos) - "L'Iran giocherà i Mondiali, il calcio unisce il mondo". Il presidente della Fifa, Gianni Infantino, spegne le speranze di ripescaggio dell'Italia ai Mondiali 2026 che tra giugno e luglio si svolgeranno negli Stati Uniti, in Canada e in Messico. Infantino emette la 'sentenza' aprendo il Congresso della Fifa a Vancouver, in Canada. "L'Iran parteciperà ai Mondiali 2026 e naturalmente giocherà negli Stati Uniti", dice confermando le gare in calendario a Los Angeles e Seattle. Tramonta quindi l'ipotesi di un'esclusione della selezione asiatica per la guerra con gli Stati Uniti e, parallelamente, evapora la possibilità di un'Italia ripescata per colmare un eventuale vuoto. Le parole di Infantino ricevono l'approvazione del presidente americano Donald Trump: "Gianni ha detto che l'Iran gioca? Per me va bene, lasciate che giochi".
"L'Iran giocherà i Mondiali e il motivo è semplice: dobbiamo unire la gente. Il calcio ci unisce, dobbiamo essere ottimisti e sorridere. Ci sono problemi nel mondo, ci sono già abbastanza persone che provano a dividere. Noi dobbiamo unire", afferma Infantino. "Non c'è nessuna federazione sospesa", chiarisce Infantino disinnescando il caso relativo all'assenza dei dirigenti iraniani al Congresso: su 211 federazioni accreditate, sono presenti 210 delegazioni. I dirigenti della federcalcio iraniana, incluso il presidente Mehdi Taj, non hanno raggiunto Vancouver. Secondo l'agenzia di stampa iraniana Tasnim, la delegazione è stata respinta al controllo di frontiera. Il ministro degli Esteri canadese, Anita Anand, ha fatto riferimento genericamente alla "revoca" del permesso di ingresso nel Paese. Il provvedimento sarebbe scattato per i legami tra Taj e il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC), ritenuto un'organizzazione terroristica in Canada.
L'Iran giocherà due partite della fase a gironi a Los Angeles e una a Seattle, con l'esordio contro la Nuova Zelanda previsto per il 15 giugno in California. L'Iran potrebbe incontrare gli Stati Uniti nella fase a eliminazione diretta della competizione qualora entrambe si classificassero seconde nei rispettivi gruppi. L'incrocio potrebbe avvenire venerdì 3 luglio, il giorno prima della festa dell'Indipendenza americana, ad Arlington, in Texas.