Trump attacca Leone XIV, Mario Adinolfi: ''Il Papa non vota Pd''
(Adnkronos) - "Bisogna stare molto attenti a chi vuole arruolare il Papa solo ora che va bene per dare addosso a Trump. Leone XIV non vota Pd, il contesto della dichiarazione del Papa è il contesto ovvio del Magistero della Chiesa dai t
(Adnkronos) - "Bisogna stare molto attenti a chi vuole arruolare il Papa solo ora che va bene per dare addosso a Trump. Leone XIV non vota Pd, il contesto della dichiarazione del Papa è il contesto ovvio del Magistero della Chiesa dai tempi di Benedetto XVI che, in una lettera inviata nel 1917 ai capi dei popoli belligeranti durante la prima guerra mondiale, definì la guerra 'l'inutile strage'. La stampa oggi ha voluto arruolare Leone XIV in un territorio di dibattito da cortile in cui il Papa non è voluto scendere''. E' quanto sottolinea Mario Adinolfi, presidente nazionale del Popolo della Famiglia e candidato a sindaco di Prato, parlando all'Adnkronos. ''Leone XIV inevitabilmente, per ogni guerra del mondo, ribadisce l'annuncio del Vangelo - prosegue - questo è il punto religioso. Dobbiamo però ricordarci che Trump non è cattolico ma è un protestante evangelico, per cui non ha obblighi di obbedienza al Papa''.
Per Adinolfi ''l'elemento da sottolineare è il provincialismo con cui si prova a raccontare un allineamento a sinistra di Leone XIV che non esiste. Il richiamo del Papa è dentro il Magistero della Chiesa da oltre un secolo, ribadito da tutti i Papi in ogni contesto bellico. Il presidente Trump usa da sempre un linguaggio muscolare su tutti i fronti, è il suo stile comunicativo: dal modo in cui si rivolge ai giornalisti, al modo in cui si rivolge agli avversari politici, è un elemento della sua dinamica e della sua capacità di attrarre consenso, un modo comunicativo completamente diverso dal mio. Attenti a dare Trump per morto - continua ironico il presidente nazionale del Popolo della Famiglia - quando in Ungheria la sinistra è stata rasa al suolo da tre partiti di destra che adesso hanno occupato il Parlamento. Raccontare tutto questo come la sconfitta di Trump mi sembra un po' una follia''.
''Oggi ho consultato anche il Cappellano del Popolo della Famiglia che mi ha subito ricordato che dal Vangelo, sempre, noi abbiamo come riferimento 'Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio' - racconta Adinolfi - quindi i due piani sono separati inevitabilmente. Mescolare i due piani per noi cattolici è estremamente scorretto. Il Papa ha tutta la legittimità di richiamare a valori importanti come il richiamo alla pace ma accostare il Papa a una fazione politica è un errore, non solo dal punto di vista comunicativo ma anche religioso ''. (di Alisa Toaff)