Vicenza, BeGreat porta il roadshow 'Eat like you train' per promozione talento sportivo

(Adnkronos) - Nutrire il corpo come si allena la mente. È da questo principio che nasce “Eat like you train”, l’evento promosso da BeGreat e ospitato a Vicenza, al Ristorante TreQuarti dello chef Alberto Basso, per riflettere sul ruolo d

A cura di Adnkronos Redazione
24 aprile 2026 10:59
Vicenza, BeGreat porta il roadshow 'Eat like you train' per promozione talento sportivo -
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(Adnkronos) - Nutrire il corpo come si allena la mente. È da questo principio che nasce “Eat like you train”, l’evento promosso da BeGreat e ospitato a Vicenza, al Ristorante TreQuarti dello chef Alberto Basso, per riflettere sul ruolo della nutrizione come leva di performance, benessere e prevenzione, nello sport e nella vita quotidiana. L’iniziativa ha riunito atleti, nutrizionisti, formatori, imprese, istituzioni e media in un confronto aperto che ha messo al centro le scelte quotidiane, il valore della disciplina e l’importanza di costruire ecosistemi capaci di accompagnare il talento nel lungo periodo, superando una visione limitata al solo risultato sportivo. 

La serata moderata da Carola Salvato, Ceo di Kea Connect e Presidente Gwpr, si è aperta con i saluti istituzionali di Jacopo Meltauro, Consigliere Regionale del Veneto, vicepresidente nazionale Anci Giovani e consigliere comunale di Vicenza, che ha sottolineato il ruolo dei territori nel promuovere modelli di benessere accessibili e sostenibili, in particolare per le nuove generazioni. A seguire, il contributo video della senatrice Daniela Sbrollini ha ampliato lo sguardo alla dimensione nazionale, richiamando il valore della nutrizione come strumento di prevenzione e responsabilità collettiva, dello sport e delle iniziative come BeGreat che dimostrano quanto sia fondamentale investire su stili di vita sani e su ecosistemi che mettono la persona al centro. A seguire, il saluto di Marco Zanolli, Ceo di Zeta Value per conto del consiglio direttivo di Alis, partner strategico di BeGreat per l’anno 2026, ha sottolineato il ruolo fondamentale delle imprese e delle associazioni di settore nel sostenere modelli di performance evoluti, capaci di generare valore non solo per gli atleti ma per l’intera comunità economica e sociale. Andrea Catizone, consigliera del ministro dell’Università e della Ricerca, ha sottolineato il valore di iniziative come BeGreat, capaci di mettere in dialogo sport, educazione e politiche pubbliche, per accompagnare i giovani in percorsi di crescita completi e coerenti con le sfide del futuro. 

A chiudere il panel istituzionale, è stato Giovanni Barbara, Presidente di BeGreat: "BeGreat nasce per prendersi cura del percorso educativo e formativo dei giovani talenti sportivi, non necessariamente in funzione del risultato. Crediamo in un modello in cui disciplina, nutrizione, formazione e relazioni diventano strumenti concreti per alimentare e far crescere il talento in modo sostenibile e responsabile". Il modulo Ambassador & Storytelling è stato uno dei momenti più emotivi e identitari dell’evento, aprendo ufficialmente il racconto del talento di Greta De Salvia, amazzone diciottenne e ambassador di BeGreat, che ha condiviso un intervento ispirazionale incentrato su passione, costanza e sulla capacità di conciliare studio e sport, con un’attenzione particolare alla nutrizione come parte integrante della sua routine quotidiana: "Per me nutrizione, studio e sport non sono ambiti separati, ma parti dello stesso percorso. Mangiare bene è una forma di rispetto verso il mio corpo e verso il lavoro quotidiano che faccio per migliorarmi. BeGreat mi ha insegnato che il talento va coltivato con disciplina, consapevolezza e visione, non solo in funzione del risultato ma della persona che vuoi diventare".  

 

Il racconto si è arricchito grazie ai contributi di Beatrice Foresti (Fortune Italia) che ha sottolineato il ruolo dei media nel valorizzare il talento e lo sport e di Jacopo Gubitosi, direttore generale di Giffoni Film Festival, che ha portato il punto di vista del cinema e dell’education come strumenti di attenzione e crescita per le nuove generazioni. Paolo Longhi, founder di I’mPossible, ha infine richiamato il valore degli ecosistemi e delle community che supportano il talento nel tempo, evidenziando il ruolo fondamentale di partner e alleanze. Un momento corale, accompagnato da immagini evocative in background, che ha ribadito la vocazione di BeGreat a costruire ponti tra sport, impresa, cultura e comunità, introducendo in modo naturale la transizione verso il blocco successivo dedicato a sport e nutrizione, con la parola affidata ai campioni. Un momento centrale dell’evento è stato dedicato al dialogo tra sport e scienza, con gli interventi ispirazionali del campione olimpico Luigi Busà e del tecnico federale Fise Marco Ciucci. Due voci diverse ma allineate nel ribadire che il successo sportivo nasce dall’integrazione consapevole tra preparazione fisica, nutrizione e visione condivisa, evidenziando come una corretta alimentazione contribuisca in modo concreto a migliorare le performance, sostenendo equilibrio, continuità e crescita nel lungo periodo. A completare il panel, il contributo scientifico offerto dalla biologa nutrizionista Andrea Carolina Striglio, che ha evidenziato come la nutrizione rappresenti un vero e proprio “allenamento invisibile”, capace di incidere sulla performance sportiva, sul recupero e longevità sportiva, tanto per gli atleti professionisti quanto per chi pratica sport a livello amatoriale. 

Ampio spazio è stato riservato anche alla formazione, grazie al contributo della Luiss Sport Academy. Flavio Finozzi dell’Ufficio Sport Luiss ha illustrato l’importanza di un approccio scientifico e personalizzato alla nutrizione nei percorsi di alto livello, mentre l’intervento della Top Athlete Luiss Ginevra Topa ha raccontato l’esperienza diretta di una dual career in cui alimentazione, disciplina e consapevolezza diventano leve fondamentali per sostenere performance, studio e crescita personale. Il contributo degli sponsor ha rappresentato un momento chiave dell’evento, restituendo in modo concreto il valore delle partnership come motore di progetti ad alto impatto sociale. Introdotto dalla moderatrice come spazio di confronto sul perché credere in iniziative come BeGreat, il talk ha visto intervenire Alexandre Galiotto, general manager di Galiotto Consulting e membro del Consiglio Direttivo di Alis, ChainOn, società tecnologica che ha appena siglato una partnership con Begreat per la gestione delle sponsorizzazioni sportive ed Ernesto Di Iorio, Cio di Vection Technologies. Attraverso il dialogo, i partner hanno condiviso le ragioni del loro sostegno a BeGreat, riconoscendo una forte affinità valoriale fondata su innovazione, benessere, responsabilità e sviluppo del talento. È emersa con chiarezza la sinergia possibile – e necessaria – tra impresa e sport, inteso non solo come performance ma come cultura del benessere e leva di crescita sostenibile, capace di generare valore per le persone, le community e i territori. 

La serata si è conclusa con un cooking show esperienziale firmato dallo chef Alberto Basso, che ha tradotto i temi emersi nel talk in una proposta concreta: piatti performance-friendly capaci di unire equilibrio nutrizionale, stagionalità e gusto, dimostrando come la nutrizione possa diventare una pratica quotidiana, consapevole e sostenibile: "La cucina può essere un potente strumento di educazione e di benessere. Con Eat Like You Train abbiamo dimostrato che nutrizione e gusto non sono in contraddizione, ma possono convivere in modo equilibrato e sostenibile. Portare questi temi a tavola significa aiutare le persone – atleti e non – a fare scelte più consapevoli ogni giorno". Adnkronos, Corriere della sera, Fortune Italia e VoiceBookRadio sono stati i media partner della serata, che hanno contribuito ad amplificare i temi emersi e a favorire un dibattito di qualità sul valore sociale dello sport e del talento. Con "Eat like you train", BeGreat rafforza il proprio posizionamento come ecosistema capace di generare cultura, formazione e impatto, promuovendo una nuova idea di performance in cui benessere, disciplina e visione condivisa diventano leve strategiche per lo sport e per la società. 

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