Centro, popolari verso la Federazione: "Smettiamola di scannarci", ma manca Ruffini
(Adnkronos) - Una rete di associazioni, movimenti e testate di area cattolico popolare convolerà nella Capitale per "fare politica con la P maiuscola" "cercando una posizione propria, indipendente sia dalla destra che dalla sinistra così come da i
(Adnkronos) - Una rete di associazioni, movimenti e testate di area cattolico popolare convolerà nella Capitale per "fare politica con la P maiuscola" "cercando una posizione propria, indipendente sia dalla destra che dalla sinistra così come da interpreti della tradizione cattolico-democratica italiana in area centrodestra o centrosinistra quali Pierluigi Castagnetti, Maurizio Lupi, Graziano Delrio....". Si incontreranno sabato mattina dalle 10 nel Giardino dei Padri Passionisti a Roma, sigle del mondo popolare quali Insieme, Campo Base Trentino, Il Domani d’ Italia, Tempi Nuovi, Popolari Uniti, Movimento Europeo Italia, Stati generali delle Donne per le quali l'enciclica 'Fratelli tutti' di Papa Francesco (2020) ha rappresentato l'abecedario politico. Manca all'appello l'ex capo dell'Agenzia delle entrate Ernesto Maria Ruffini che "abbiamo incontrato più volte. Siamo disponibili ad un confronto ma abbiamo capito che lui da un lato vuole un centro autonomo e dall'altro quando si parla di primarie ha una idea propria all'interno del centrosinistra", rileva all'Adnkronos Giancarlo Infante della segreteria di Insieme animatrice del 'raduno' cattolico. Qual è la vostra idea? "Dopo anni di incontri, dar luogo a una Federazione, che si posizioni in un centro autonomo e specifico", risponde.
All'appuntamento, 'Per la Costituzione europea' confluiranno "portatori di valori politici, non partitici" proiettati all'individuazione di una politica "per il 'bene comune', fine ben distinto dal 'bene totale' che è la somma dei beni individuali", spiega all'Adnkronos l'economista Stefano Zamagni. "Il bene comune è infatti il risultato di un prodotto, che si annulla se uno dei fattori in gioco è equivalente a zero". "Sabato si parte dall'Europa che deve tornare ad essere se stessa, rinunciando alla guerra come sistema di offesa e accaparramento di risorse. L'Europa deve riprendere la guida; costruire istituzioni di pace evitando l'omologazione, cioè il pensiero unico e completando il suo processo costituitivo sul fronte energetico, di politica estera, difesa (che ottiene usando lo strumento economico, sociale e diplomatico) ed intelligenza artificiale". "Smettiamola di scannarci - sollecita Zamagni, tra i fondatori di Insieme - I partiti sono lo strumento di una visione da tradurre in pratica. Non sono la politica. Si parte dalla costituzione europea che deve essere l'asse portante".
Tra i relatori all'incontro tra i centristi, saranno presenti anche l'ex ministro Giuseppe Fioroni, fondatore - dopo l'addio al Pd nel 2023 - di 'Tempi nuovi' progetto mirato alla ricostruzione di un centro autonomo - cattolico - democratico - riformista, una rete che superando le divisioni punti ad una proposta popolare; il costituzionalista Enzo Balboni, l'ambasciatore Pasquale Ferrara, Fabrizia Abbate, Virgilio Dastoli, Lorenzo Dellai, Lucio D’ Ubaldo, Federico Fauttilli, Giuseppe Gargani, Isa Maggi, Silvio Minnetti, Annamaria Pitzolu, Angelo Sanza e Maurizio Cotta. (di Roberta Lanzara)