Flotilla, Conte: "Ora il governo si indigna? Le chiacchiere stanno a zero: sanzioni subito a Israele"
(Adnkronos) - "Dei cittadini italiani e degli attivisti di tutto il mondo sono stati deportati. Le barche, anche italiane, sequestrate e sono stati portati in Israele. Sono stati percossi e umiliati. E questo è il risultato di un governo
(Adnkronos) - "Dei cittadini italiani e degli attivisti di tutto il mondo sono stati deportati. Le barche, anche italiane, sequestrate e sono stati portati in Israele. Sono stati percossi e umiliati. E questo è il risultato di un governo che ormai da tempo ha assunto una condotta criminale". Così il leader M5S, Giuseppe Conte, parlando con i cronisti a Montecitorio. "Solo che la differenza è che adesso c'è stata un'indignazione anche da parte dei nostri esponenti di governo e anche a livello internazionale. Ma cosa è cambiato rispetto alla precedente spedizione di flottiglia dell'ottobre scorso? E soprattutto mi chiedo: cosa è cambiato rispetto addirittura a 70mila palestinesi uccisi in un genocidio, 20mila bambini uccisi? È da tempo che questo governo israeliano ha una condotta criminale e la esibisce in tutto il Medio Oriente. E allora questa ipocrisia diventa davvero inaccettabile". "Adesso - prosegue Conte - servono azioni concrete, le chiacchiere stanno a zero, quindi sanzioni economiche finanziarie a Netanyahu, senza giocare il giochino del buono e del cattivo tra lui e Ben-Gvir. Sanzioni economiche finanziarie a Netanyahu e a tutta la filiera di comando, riconoscimento immediato dello Stato di Palestina, strappare l'accordo di cooperazione militare Italia-Israele e l'accordo di associazione Unione Europea-Israele, subito".