Italia-India, da Dolce Vita a Bollywood. Meloni cementa l'asse con Modi: "Più vicini che mai"

(Adnkronos) - Un po' Dolce Vita, un po' Grande Bellezza, con una spruzzata di Bollywood e il tormentone social 'Melodi' a fare da sfondo. "Parishram safalta ki kunji hai", "il duro lavoro è la chiave del successo". Giorgia Meloni affida

A cura di Adnkronos Redazione
21 maggio 2026 07:00
Italia-India, da Dolce Vita a Bollywood. Meloni cementa l'asse con Modi: "Più vicini che mai" -
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(Adnkronos) - Un po' Dolce Vita, un po' Grande Bellezza, con una spruzzata di Bollywood e il tormentone social 'Melodi' a fare da sfondo. "Parishram safalta ki kunji hai", "il duro lavoro è la chiave del successo". Giorgia Meloni affida a un proverbio indiano il senso politico del vertice con Narendra Modi, andato in scena ieri nella cornice di Villa Pamphilj. Difficile immaginare scenario migliore per celebrare l’upgrade dei rapporti tra Roma e Nuova Delhi a partenariato strategico speciale. Il livello più alto mai raggiunto dalle relazioni bilaterali tra i due Paesi, come rivendica la premier: "Possiamo dire, senza timore di smentita, che ora Italia e India sono più vicine che mai". 

Tra sorrisi, strette di mano, selfie e simboli - come il gelso nero donato dal premier indiano (GUARDA IL VIDEO) e piantato nei giardini della villa come “simbolo di amicizia” - la sintonia personale tra Meloni e Modi, ostentata dai due leader anche sui social, si traduce, soprattutto, in un rafforzamento politico ed economico dell’asse Italia-India. "Questa visita sancisce l’apice di un percorso che in questi anni abbiamo costruito con costanza, con determinazione, per riannodare i fili del nostro rapporto", rimarca Meloni. La visita romana del leader indiano era cominciata martedì sera con una cena alla Casina Valadier, affacciata sul Pincio, seguita da un tour notturno del Colosseo con Meloni nelle insolite vesti di 'Cicerona'. A scandire le tappe della serata, foto e video pubblicati dai due leader. Tra tutti, è diventato virale il siparietto in cui Modi consegna alla premier un pacco di caramelle 'Melody', omaggio ironico al tormentone nato online dalla fusione dei loro cognomi. Il reel, condiviso dai due leader macina numeri record, fino a diventare il contenuto social di un politico italiano con il maggior numero di “mi piace” mai registrato (GUARDA IL VIDEO). 

Dietro la scenografia, però, c’è soprattutto la sostanza di un rapporto che Roma e Nuova Delhi vogliono trasformare in uno dei cardini della cooperazione euro-indiana. "Oggi qui a Roma eleviamo il nostro rapporto anche a livello di partenariato strategico speciale", ha detto Meloni, definendo quella di ieri "una giornata storica per le relazioni tra le nostre due Nazioni". L’obiettivo più immediato è quello economico: portare l’interscambio commerciale dagli attuali 14 a 20 miliardi di euro entro il 2029. Un target "molto ambizioso, ma alla portata", ha assicurato la leader di Fdi, che punta a rafforzare la cooperazione in settori chiave come difesa, aerospazio, intelligenza artificiale, semiconduttori, tecnologie pulite, space economy e manifattura avanzata. "La tecnologia e l’innovazione sono il motore della nostra partnership", ha sottolineato Modi, parlando di "possibilità illimitate di collaborazione" nei campi dell’intelligenza artificiale, dello spazio e dell'energia nucleare civile. "In tutti i settori noi metteremo insieme i nostri punti di forza e lavoreremo per il bene di tutta l’umanità", ha aggiunto. 

 

Sette gli accordi bilaterali scambiati durante il summit: dalla roadmap industriale sulla difesa alla cooperazione sui minerali critici, fino ai memorandum su agricoltura, trasporti marittimi e mobilità sanitaria, con un'intesa per facilitare l’arrivo di infermieri indiani in Italia. Sul piano culturale, i due governi hanno deciso di proclamare il 2027 'Anno della Cultura e del Turismo Italia-India': "Un'occasione unica" secondo Meloni "per far dialogare le nostre culture millenarie". Spazio anche ai dossier internazionali. Meloni e Modi hanno discusso della guerra in Ucraina, della crisi in Medio Oriente e della libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, rilanciando anche il progetto Imec, il corridoio infrastrutturale tra India, Medio Oriente ed Europa nato nell’ambito del G20. "Crediamo che rafforzare le interconnessioni tra Mediterraneo e Indo-Pacifico sia fondamentale", ha spiegato la presidente del Consiglio. 

 

A suggellare il vertice, al di là del protocollo, è soprattutto la sintonia personale tra i due leader. Meloni parla di "amicizia sincera" e di "fiducia reciproca" maturate in questi anni; Modi ricambia definendo "encomiabile" l’impegno della premier nel rafforzare i rapporti tra Italia e India, invitandola nuovamente a Nuova Delhi dopo la visita del 2023. Ad accompagnare la giornata romana di ieri anche il pranzo ufficiale a Villa Pamphilj, con un menù costruito sui sapori mediterranei: involtini di melanzane con mozzarella di bufala, crespelle ai formaggi con pomodoro e basilico, tortino di carciofi con fonduta di parmigiano e, per chiudere, fragoline di bosco con gelato. L’ultimo dettaglio di una regia calibrata tra diplomazia e storytelling. Un po’ Paolo Sorrentino, un po’ Satyajit Ray. (di Antonio Atte) 

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