Trump in Cina: "Colloqui estremamente positivi e produttivi". E invita Xi alla Casa Bianca

(Adnkronos) - "Colloqui e incontri estremamente positivi e produttivi". Così Donald Trump ha descritto gli impegni a Pechino, dove ha visto il leader cinese Xi Jinping. Il presidente degli Stati Uniti, riportano i media americani, ha rin

A cura di Adnkronos Redazione
14 maggio 2026 12:58
Trump in Cina: "Colloqui estremamente positivi e produttivi". E invita Xi alla Casa Bianca -
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(Adnkronos) - "Colloqui e incontri estremamente positivi e produttivi". Così Donald Trump ha descritto gli impegni a Pechino, dove ha visto il leader cinese Xi Jinping. Il presidente degli Stati Uniti, riportano i media americani, ha ringraziato Xi per "la magnifica accoglienza, senza pari". Durante il banchetto a cui ha partecipato con Xi, il presidente Usa ha aggiunto che sinora i colloqui sono stati "tutti positivi per gli Usa e la Cina". 

"Oggi abbiamo avuto conversazioni e incontri estremamente positivi e produttivi con la delegazione cinese, e questa sera è un'altra preziosa opportunità per discutere tra amici alcune delle cose di cui abbiamo parlato oggi", ha detto Trump parlando all'inizio del banchetto di Stato offerto da Xi e sottolineando come la relazione tra Stati Uniti e Cina sia "una delle più significative nella storia umana". E a esempio dell'influenza americana sulla cultura del gigante asiatico, il presidente ha detto che "molti cinesi ora amano il basket e i blue jeans". E d'altro canto "i ristoranti cinesi in America oggi superano in numero le cinque più grandi catene di fast food negli Stati Uniti messe insieme", ha osservato, definendola "un'affermazione piuttosto importante". 

Trump ha invitato Xi Jinping e la moglie Peng Liyuan alla Casa Bianca, ha annunciato lo stesso presidente americano durante il banchetto offerto dal presidente cinese, precisando che l'incontro avverrà il 24 settembre. "Non vediamo l'ora. E ora vorrei alzare un calice e proporre un brindisi ai ricchi e duraturi legami tra i popoli americano e cinese", le parole del presidente Usa. 

“Grazie ancora, presidente Xi, per questa splendida accoglienza, e stasera, è mio onore estendere un invito a lei, signora Peng, a farci visita alla Casa Bianca questo 24 settembre", ha detto Trump, tornando a definire quella tra Washington e Pechino "una relazione molto speciale, e voglio ringraziarvi ancora, questo è un momento incredibile". 

"Il mondo è un mondo speciale con noi due uniti e insieme", ha scandito il presidente Usa durante il discorso al banchetto di Stato, ribadendo che Stati Uniti e Cina hanno "molto in comune" e indicando i valori del "duro lavoro", del "coraggio" e del "successo". 

Insieme, Cina e Stati Uniti, "possiamo aiutarci a vicenda a raggiungere il successo", ha detto il leader cinese Xi Jinping, secondo le dichiarazioni riportate dai giornalisti al seguito del presidente degli Stati Uniti. "I popoli di Cina e Stati Uniti sono entrambi grandi popoli, impegnati a realizzare il grande rinnovamento della nazione cinese e a rendere di nuovo grande l'America", ha affermato Xi, che ha aggiunto "make America great again", citando lo slogan secondo la traduzione ascoltata dai reporter. 

Le parole di Xi, con l'accostamento tra lo slogan Maga diventato celebre con Trump e il sogno cinese del "rinnovamento della Nazione", il processo di "ringiovanimento della Nazione", non passano inosservate. Trump era stato in Cina nel 2017, al primo mandato alla Casa Bianca, oggi è di nuovo a Pechino, di fronte a Xi con uno storico terzo mandato da leader che si dice convinto che il progresso cinese possa coesistere con Make America Great Again. 

"Il rinnovamento della Nazione cinese è inarrestabile", è il concetto caro a Xi, segretario generale del Partito comunista cinese e capo della Commissione militare centrale. Il primo riferimento di Xi al sogno cinese risale al novembre del 2012, ha ricostruito in passato la Bbc. Era l'anno della promozione di Xi ai vertici del Partito comunista cinese. L'anno successivo diventa presidente. Nel suo primo discorso da presidente della Repubblica Popolare, nel marzo di quell'anno, esortava a "battersi per realizzare il sogno cinese del grande rinnovamento della Nazione cinese". 

"Oggi con il presidente Trump abbiamo avuto uno scambio approfondito sulle relazioni Cina-Usa e le dinamiche a livello regionale e internazionale" e "sia la Cina che gli Stati Uniti guadagnano dalla cooperazione e perdono nel confronto", motivo per cui "i nostri due Paesi dovrebbero essere partner e non rivali", ha ribadito il leader cinese. 

"Entrambi crediamo che le relazioni Cina-Usa siano le più importanti a livello bilaterale al mondo - ha aggiunto, nelle dichiarazioni raccolte dalla Cnn - Dobbiamo farle funzionare e non rovinarle mai". "Io e il presidente Trump abbiamo concordato di costruire un rapporto costruttivo tra Cina e Usa di stabilità strategica per promuovere uno sviluppo stabile, sano e sostenibile delle relazioni e portare pace, prosperità e progresso al mondo", ha aggiunto Xi Jinping. 

Tra i temi affrontati durante il vertice, la questione di Taiwan. Secondo un resoconto diffuso da Xinhua, l'agenzia di stampa ufficiale cinese, Xi ha avvertito Trump che la questione di Taiwan potrebbe portare i due Paesi al conflitto. “Se gestita adeguatamente, i due Paesi potranno mantenere la stabilità. Se gestita male, i due Paesi entreranno in rotta di collisione o addirittura si scontreranno, ponendo l'intera relazione tra Stati Uniti e Cina in una situazione estremamente pericolosa”, sono state le parole del leader cinese nel resoconto.  

"La politica americana su Taiwan non è cambiata ed è rimasta piuttosto coerente attraverso diverse amministrazioni presidenziali e continua a esserlo anche ora", ha affermato il segretario di Stato americano, Marco Rubio, parlando a Nbc dopo l'incontro a Pechino tra Trump e Xi Jinping. 

Trump dirà di più sulla questione di Taiwan "nei prossimi giorni", ha anticipato a Cnbc il segretario al Tesoro, Scott Bessent.  

La Casa Bianca ha definito "buono" l'incontro tra i due presidenti. "Il presidente Trump ha avuto un buon incontro con il presidente cinese Xi. Le parti hanno discusso del modo di rafforzare la cooperazione economica tra i due Paesi", ha annunciato, senza fare alcun riferimento al tema Taiwan. 

Donald Trump e Xi Jinping "hanno concordato che lo Stretto di Hormuz deve rimanere aperto per sostenere il libero flusso di energia", si legge nella nota della Casa Bianca diffusa al termine dell'incontro, nella quale si sottolinea che "entrambi i Paesi hanno concordato che l'Iran non potrà mai possedere un'arma nucleare". 

Il presidente cinese "ha chiarito l'opposizione della Cina alla militarizzazione dello Stretto di Hormuz e a qualsiasi tentativo di imporre un pedaggio per il suo utilizzo, ed ha espresso interesse ad acquistare più petrolio americano per ridurre in futuro la dipendenza della Cina dallo Stretto", riferisce la Casa Bianca. 

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