"Vergogna è negli occhi di chi offende": parte la prima campagna di sensibilizzazione contro il bodyshaming
(Adnkronos) - Non si prende in giro, non si perseguita, non si emargina nessuno per il suo aspetto fisico. Sono comportamenti che possono generare conseguenze gravissime. "La vergogna è negli occhi di chi offende" è lo slogan della prima
(Adnkronos) - Non si prende in giro, non si perseguita, non si emargina nessuno per il suo aspetto fisico. Sono comportamenti che possono generare conseguenze gravissime. "La vergogna è negli occhi di chi offende" è lo slogan della prima campagna nazionale di sensibilizzazione contro il bodyshaming, promossa da Martina Semenzato, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonchè su ogni forma di violenza di genere, prima firmataria della legge del 3 ottobre 2025 n. 150 che ha istituito nel 16 di maggio di ogni anno la Giornata nazionale contro la denigrazione dell’aspetto fisico delle persone. Il colore simbolo è il fucsia, scelto per rappresentare l'ottimismo e l'accettazione di sé.
Gli obiettivi della campagna: sensibilizzare e responsabilizzare sul fenomeno del bodyshaming, diventata una vera stortura sociale; promuovere, soprattutto fra i giovani, una cultura del rispetto, per far comprendere la gravità dei comportamenti denigratori, mostrando le gravi conseguenze, fisiche, emotive, relazionali e sociali che possono causare; aumentare la consapevolezza anche degli adulti; far impegnare istituzioni nazionali e locali, scuola primaria, scuola secondaria di primo grado e di secondo grado, organizzazioni della società civile ed enti del Terzo settore.
Semenzato ha inviato lettere a 7.895 sindaci per invitare a illuminare di fucsia un edificio o un monumento, promuovere attività presso spazi pubblici, diffondere materiale informativo. E a 11.226 dirigenti scolastici per invitare a organizzare laboratori su rispetto e autostima, incontri con esperti, psicologi e testimoni, far realizzare elaborati artistici grafici o multimediali sul bodyshaming, utilizzare il colore fucsia per partecipare alla Giornata del 16 maggio.
La campagna affronta il tema del bodyshaming attraverso una foto imperfetta, volutamente distorta, un atto di ribellione e di sfida, che esce fuori dai canoni della bellezza tradizionale e stereotipata, spesso socialmente costruita e imposta. Il claim della campagna è: "La vergogna è negli occhi di chi offende. rispetta gli altri, rispetta te stesso". #stopbodyshaming
La campagna nazionale si articolerà in 25 tappe, toccherà l’intera penisola anche quella insulare. Sedici le regioni coinvolte dal Nord, al Centro e Sud Italia: Calabria, Sicilia, Lazio, Campania, Veneto, Liguria, Lombardia, Abruzzo, Basilicata, Puglia, Toscana, Molise, Trentino Alto Adige, Marche, Umbria, Piemonte. Venticinque le città tra capoluoghi di regione e provincia tra cui: Catanzaro, Palermo, Roma, Napoli, Padova, Genova, Milano, Pescara, Potenza, Bari, Pisa, Campobasso, Trento, Macerata, Terni, Torino.