Autostrade, in coda per traffico e cantieri: da oggi scatta il rimborso del pedaggio
(Adnkronos) - Scatta ufficialmente da oggi, lunedì, 1 giugno il rimborso dei pedaggi per blocco del traffico o ritardi legati ai cantieri sulla rete autostradale, con gli automobilisti che potranno ottenere un ristoro direttamente dai gestori per i dis
(Adnkronos) - Scatta ufficialmente da oggi, lunedì, 1 giugno il rimborso dei pedaggi per blocco del traffico o ritardi legati ai cantieri sulla rete autostradale, con gli automobilisti che potranno ottenere un ristoro direttamente dai gestori per i disservizi subiti durante gli spostamenti. Le principali società autostradali hanno pubblicato in queste ore, sui propri siti web, pagine e form attraverso cui presentare le domande di rimborso, mentre non risulterebbe - fa notare il Codacons - ancora attivata la app unica per tutti i gestori della rete.
In questa prima fase le disposizioni sui rimborsi introdotte dalla delibera n. 211/2025 dell’Autorità di regolazione dei trasporti, per quanto riguarda i ritardi da cantieri, interesseranno solo i disservizi su percorsi che insistono interamente su tratte gestite dal medesimo concessionario; i rimborsi per cantieri presenti su tratte gestite da più concessionari scatteranno invece entro il 1 dicembre 202. Per i disservizi da cantiere il diritto al rimborso è indipendente dal ritardo per i percorsi con lunghezza inferiore ai 30 km; per quelli con lunghezza tra i 30 e i 50 km il rimborso si attiva se il ritardo supera i 10 minuti; per i percorsi superiori ai 50 km il ritardo dovrà essere di almeno 15 minuti. Per il blocco del traffico, invece, il rimborso sarà pari al 50% del pedaggio in caso di interruzione tra i 60 e i 119 minuti; del 75% per blocchi di durata compresa tra i 120 e i 179 minuti; del 100% in caso di blocco superiore ai 180 minuti.
Tuttavia, ricorda il Codacons, esistono delle eccezioni che fanno venire meno il diritto al rimborso, non dovuto se sul percorso è già prevista una riduzione generalizzata del pedaggio; nel caso di cantieri emergenziali (a seguito di incidenti, eventi meteo o idrogeologici straordinari e imprevedibili, attività di soccorso); in un primo periodo di applicazione delle misure, saranno esclusi dal meccanismo di rimborso anche i cantieri mobili (sfalcio erba, pulizia, segnaletica ecc.). I rimborsi sopra i 10 centesimi saranno accreditati ed erogati a partire dalla somma di 1 euro.