Iran-Usa, intesa su stop ad attacchi: domani vertice a Doha su Hormuz

(Adnkronos) - Dopo una nuova escalation, Usa e Iran hanno deciso di sospendere nuovamente le ostilità, pianificando un incontro a Doha volto a risolvere il nodo Hormuz. "Abbiamo deciso di fermare tutte le attività cinetiche", sono state le parole

A cura di Adnkronos Redazione
29 giugno 2026 08:59
Iran-Usa, intesa su stop ad attacchi: domani vertice a Doha su Hormuz -
Condividi

(Adnkronos) - Dopo una nuova escalation, Usa e Iran hanno deciso di sospendere nuovamente le ostilità, pianificando un incontro a Doha volto a risolvere il nodo Hormuz. "Abbiamo deciso di fermare tutte le attività cinetiche", sono state le parole di un alto funzionario Usa. Mentre un altro esponente governativo ha precisato che le navi potranno muoversi liberamente, in attesa del proseguimento dei colloqui tecnici. 

Delegazioni di Washington e Teheran si incontreranno domani, martedì 30 giugno, in Qatar, per parlare dello Stretto. Gli incontri di martedì a Doha erano originariamente previsti in Svizzera per discutere del programma nucleare iraniano, ha ricordato una fonte a conoscenza dei colloqui: a seguito dell'escalation di questi giorni si è deciso di spostarli in Qatar, concentrandoli sullo Stretto di Hormuz. Nick Stewart, che dirige il team tecnico statunitense, dovrebbe partecipare ai colloqui, secondo le fonti di Axios. 

Il cessate il fuoco, operativo da 11 giorni, resiste in una condizione di estrema precarietà. Ieri Donald Trump, dopo aver confermato l'attacco usa a "depositi di missili e droni" e altri siti in Iran, ha minacciato di "concludere" con la forza "militare il lavoro iniziato" accusando Teeheran di aver "violato ancora una volta l'accordo di cessate il fuoco!: "Potrebbe arrivare un momento in cui potremmo non essere più in grado di essere razionali e trovarci costretti a concludere" con la forza "militare il lavoro che abbiamo iniziato con tanto successo - ha scritto - Se accadesse, la Repubblica islamica dell'Iran smetterebbe di esistere". 

Parallelamente, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha rivendicato il diritto esclusivo di Teheran nella gestione del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz, fondando tale pretesa sull'accordo di pace preliminare. 

L'Iran dal canto suo, dopo aver lanciato missili e droni contro Kuwait e Bahrein in risposta ai massicci raid americani, aveva affermato che per i prossimi trenta giorni lo "Stretto di Hormuz sarebbe restato sotto controllo e gestione totale da parte dell'Iran", aveva detto il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi avvertendo che "qualsiasi azione unilaterale" non farebbe altro che "ritardare la riapertura". 

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 29 giugno 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Gazzetta Social