Maturità, l'esame di Vannacci: "Per strabiliare la Commissione mi inventai lo scienziato Clarks come le scarpe, ma la teoria era vera..."[Sommario Web]
(Adnkronos) - Roberto Vannacci e lo scienziato Clarks (che non esiste). Eccolo il ricordo della maturità del leader di Futuro Nazionale nel giorno in cui migliaia di studenti si sono cimentati nella prima prova scritta. "Quel giorno -dice Vannacci all'
(Adnkronos) - Roberto Vannacci e lo scienziato Clarks (che non esiste). Eccolo il ricordo della maturità del leader di Futuro Nazionale nel giorno in cui migliaia di studenti si sono cimentati nella prima prova scritta. "Quel giorno -dice Vannacci all'AdnKronos- feci anche l'esame di geografia astronomica, materia che avevo portato come supplementare a quelle obbligatorie, perché cercavo di andare un po' meglio, visto che non mi presentavo con una media molto alta, e volevo uscire invece con un buon voto per poi passare il concorso in accademia". Il futuro parà allora mette in campo la mossa a sorpresa "per strabiliare un po' di più la Commissione".
"Tutto andava bene -racconta- e per sostenere le tesi che avevo letto su un libro, a riguardo, se non ricordo male, del perché la Terra sia ancora calda, pensai di inventarmi il nome di uno scienziato, prendendolo in prestito dal marchio delle scarpe Clarks". "Ai commissari che mi interrogavano risposi così: 'come sostiene il famoso scienziato Clarks, grande geologo che ha fatto importanti ricerche sull'argomento, la teoria del riscaldamento, prevede che...'". Il resto, assicura Vannacci "era tutto vero: spiegai infatti quanto studiato, il perché insomma il calore terrestre non si è ancora disperso nell'atmosfera, quindi sulla teoria non inventai nulla....".
Fact Check
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Verificato il: 18 giugno 2026