Progetto Civico Italia debutta a Roma, Onorato: "Portiamo una ventata di freschezza"
(Adnkronos) - “Oggi nasce formalmente” Progetto Civico Italia “ma in realtà sono mesi che giriamo l'Italia. Si tratta di migliaia di persone: 685 amministratori, 400 comitati civici. Una ventata di freschezza che può portare una grande novità nel campo
(Adnkronos) - “Oggi nasce formalmente” Progetto Civico Italia “ma in realtà sono mesi che giriamo l'Italia. Si tratta di migliaia di persone: 685 amministratori, 400 comitati civici. Una ventata di freschezza che può portare una grande novità nel campo del centrosinistra”. Così Alessandro Onorato, coordinatore di Progetto Civico Italia, a margine della prima assemblea del movimento oggi, venerdì 12 giugno, a Roma. “Noi aggiungiamo qualcosa, non portiamo divisioni. Noi vogliamo contribuire alla rinascita dell'Italia e il nostro campo politico è chiaro: è quello dei progressista”. "A Schlein e Conte oggi dirò che noi aggiungiamo e non togliamo, che noi rispettiamo i partiti del centrosinistra e non entriamo nelle loro dinamiche. Vogliamo contribuire a far vincere il campo progressista” ha detto. La nostra è “una componente civica che sta nel centrosinistra e che vuole contribuire a un programma di cambiamento oppure non vinci. Questo mondo già esiste, la difficoltà era unirlo e oggi noi dimostreremo plasticamente che l'abbiamo già unito. E a differenza dei parlamentari, siamo scelti ancora dei cittadini con questa ebbrezza delle preferenze”. “Mi sembra di capire che le primarie non sono in programma, almeno per il momento, qualora ci fossero è evidente che qualcuno del Progetto Civico Italia ne farà parte” aggiunge.
“Cosa voglia fare la Picierno sinceramente non lo so" sottolinea Onorato. "Da quanto leggo, la Picerno mi sembra di capire che andrà nel Terzo Polo e noi crediamo che oggi più che mai si debba decidere se stare nel centrodestra o nel centrosinistra. Mi sembra che il Terzo Polo rischia di essere ininfluente. Oggi ci sono due campi netti: con Trump o contro Trump o con il governo Meloni o per ricostruire un'Italia tradita dalle promesse dei falsi patrioti”.
“Progetto civico una forza di centro? Ma veramente questo lo dite voi giornalisti e dite anche che siamo moderati, ma io non conosco un sindaco moderato, un consigliere comunale moderato, un assessore moderato. Gli amministratori sono come geneticamente modificati, sono chiamati a risolvere questioni che solitamente i governi nazionali ci scaricano addosso”. Così Alessandro Onorato, coordinatore di Progetto Civico Italia, a margine della prima assemblea del partito oggi a Roma. “Poi se per moderati si intende rispettare le istituzioni, educati allora siamo anche educati, rispettiamo l'istituzione, quindi siamo moderati. Siamo piuttosto innovatori, siamo persone che sono abituati a fare le cose. Dio solo sa quanto in politica serva fare le cose e soprattutto nel centrosinistra. Questo è quello che portiamo in dote”, ha sottolineato. “Renzi? Non ci sfugge che ci siano tanti protagonisti che possono lavorare a creare una forza politica che nel campo progressista oggettivamente manca. Noi, siccome siamo amministratori e non frequentiamo il Transatlantico, non facciamo troppi ragionamenti pindarici e innanzitutto pensiamo a fare quello che noi possiamo fare”. Così Alessandro Onorato, coordinatore di Progetto Civico Italia, a margine della prima assemblea del partito oggi a Roma: “Ci siamo uniti con generosità, senza particolari risorse, con tanta voglia di fare. Vogliamo dare una mano non soltanto a governare le nostre città e bene, ma anche aiutare il centrosinistra a livello nazionale. Poi chi ci sarà, non siamo noi che diamo i cartellini gialli o rossi. Noi siamo abituati a unire”.
Fact Check
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Verificato il: 12 giugno 2026