Torre Milano, assolti tutti gli imputati: il Tribunale parla di «il fatto non costituisce reato»

Sentenza di assoluzione a Milano: costruttori, funzionari e progettisti assolti. Cresce la richiesta di una legge chiara sull'urbanistica.

A cura di Redazione Redazione
16 giugno 2026 17:03
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Torre Milano, assolti tutti gli imputati: il Tribunale parla di «il fatto non costituisce reato» -
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Il Tribunale di Milano ha pronunciato una sentenza di assoluzione nei confronti degli imputati coinvolti nel procedimento noto come «Torre Milano», con la formula «il fatto non costituisce reato». Costruttori, funzionari comunali e progettisti sono stati riconosciuti non penalmente responsabili, decisione che apre immediatamente il dibattito politico e normativo sulla governance urbanistica della città.

Il presidente del Consorzio cooperativo lavoratori, Alessandro Maggioni, ha definito il verdetto una vittoria dell'onestà e ha chiesto a gran voce una legge interpretativa «chiara», sottolineando una «confusione normativa» che a suo avviso ha reso impossibile orientarsi tra giurisprudenza penale, orientamenti amministrativi e pronunce della Corte Costituzionale. Per Maggioni la sentenza non è un punto di arrivo ma la conferma della necessità di norme «inequivoche».

Anche Assimpredil‑Ance ha commentato positivamente la decisione, definendo gli operatori coinvolti «in buona fede» e auspicando che il verdetto possa contribuire a superare la paralisi che, secondo l'associazione, sta frenando lo sviluppo di Milano.

Reazioni politiche

Il centrodestra ha rivendicato un approccio garantista: esponenti di Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia hanno usato il verdetto per sollecitare ripartenza e critiche all'azione amministrativa comunale, denunciando gli effetti economici e sociali di un presunto stallo. Il segretario regionale di Forza Italia ha richiamato al rispetto delle istituzioni e alla necessità di non strumentalizzare le inchieste.

Da parte dell'area riformista, rappresentanti di Italia Viva e di Azione hanno rilanciato la proposta di rivedere la legge urbanistica del 1942, giudicata obsoleta. Ivan Scalfarotto ha evocato la possibilità di riproporre strumenti come un nuovo «Salva Milano», mentre rappresentanti di Azione hanno chiesto un quadro normativo nazionale che eviti futuri conflitti tra diritto penale e amministrativo.

Il dibattito politico si è riacceso anche dopo l'intervento del sindaco e le polemiche sulla «violenza verbale» usata nel corso dell'inchiesta: più forze hanno chiesto che le decisioni di questa portata non dipendano da norme superate e che il Parlamento intervenga con regole certe.

Più critici i commenti sulla gestione procedurale: alcuni deputati hanno ricordato che quando il diritto penale entra in materie di carattere amministrativo c'è il rischio di trasformare divergenze tecniche in processi, con anni di cantieri fermi e impatti economici rilevanti.

Il senatore ed esponenti cittadini hanno inoltre riferito che la Procura aveva suggerito, già nel marzo 2024, l'avvio di un tavolo di mediazione orientato alla giustizia riparativa, strada che secondo alcuni avrebbe potuto evitare «un disastro per operatori, acquirenti, dipendenti e mercato».

L'assoluzione riapre il confronto su due fronti concreti: da un lato la richiesta di chiarezza normativa per delineare con precisione ciò che è lecito e con quali oneri; dall'altro la necessità di valutare misure per sbloccare investimenti e cantieri rimasti fermi a causa dell'incertezza giudiziaria.

La sentenza del Tribunale costituisce per ora una pronuncia definitiva sul caso specifico ma lascia sul tavolo questioni più ampie sulla governance urbanistica, sulle responsabilità politiche e sulle ricadute economiche di procedimenti giudiziari ai limiti tra diritto amministrativo e penale. I protagonisti politici chiedono ora interventi legislativi e indicazioni chiare per evitare che situazioni analoghe si ripetano in futuro.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 16 giugno 2026

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