Vannacci e Futuro Nazionale snobbano la Costituente e manifestano davanti alla Rai

I deputati di Futuro Nazionale disertano le celebrazioni a Montecitorio e scelgono un flash mob sotto gli studi Rai contro presunta censura.

A cura di Redazione Redazione
25 giugno 2026 17:33
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Vannacci e Futuro Nazionale snobbano la Costituente e manifestano davanti alla Rai -
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Nel giorno delle celebrazioni per gli ottant'anni della prima seduta dell'Assemblea Costituente a Montecitorio, la pattuglia di Futuro Nazionale ha scelto di non partecipare alla cerimonia istituzionale e di concentrare la propria azione politica in piazza, davanti agli studi della Rai in via Cristoforo Colombo.

Sotto gli studi Rai si sono presentati i deputati Sasso e Ziello, che hanno esposto uno striscione con la scritta «Il futuro non si oscura». Altri esponenti del partito erano in luoghi diversi: Pozzolo a Torino, Ravetto in Francia, e diversi altri parlamentari del gruppo non risultavano presenti all'iniziativa pubblica.

Il leader del movimento, Vannacci, ha salutato l'operazione via social, definendo la protesta un presidio contro quella che il partito definisce una presunta censura da parte della tv pubblica. Secondo il post rilanciato dal leader, all'appuntamento delle 11 del mattino si sarebbero radunate circa 200 persone sotto un caldo di circa 35°.

La scelta di disertare la cerimonia di Stato e di convergere sulla sede della Rai mette in evidenza la strategia comunicativa del partito: privilegiare un'azione di protesta pubblica e mediatica piuttosto che la partecipazione ai riti istituzionali. Il gesto solleva interrogativi sul rapporto tra forze politiche e servizio pubblico radiotelevisivo, e sulle modalità con cui si denunciano presunti casi di oscuramento o discriminazione dell'accesso all'informazione.

Cronologia e contesto

L'iniziativa era stata annunciata il giorno precedente ed è avvenuta mentre a Montecitorio sfilavano e prendevano la parola le alte cariche dello Stato per le commemorazioni. Al momento della pubblicazione non risulta una risposta ufficiale della Rai all'accusa di censura riferita dal partito. La ricostruzione dell'episodio proviene dall'Agenzia Dire.

Ulteriori sviluppi o repliche ufficiali potrebbero chiarire se la protesta resterà un episodio simbolico o se darà avvio a una serie di azioni politiche e comunicative successive del partito.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 25 giugno 2026

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