Vannacci risponde a Meloni: «Se il centrodestra fa il Pd qualcosa non funziona»

A Firenze Vannacci difende Futuro Nazionale, attacca l'agenda europea e chiede interventi su sicurezza e sgombero del Cpa.

A cura di Redazione Redazione
19 giugno 2026 23:02
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Vannacci risponde a Meloni: «Se il centrodestra fa il Pd qualcosa non funziona» -
Condividi

A Firenze il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, ha replicato alle accuse della premier Giorgia Meloni secondo cui il suo movimento sarebbe funzionale alla sinistra, definendo «totalemente errata» questa narrazione. Vannacci ha sostenuto che il centrodestra sta adottando le stesse politiche del Pd, seguendo l'agenda delle istituzioni europee e delle multinazionali, e ha citato come esempio la gestione della flessibilità sulle spese per la crisi energetica.

Secondo Vannacci, l'Europa avrebbe concesso flessibilità non per le spese correnti delle amministrazioni ma «per fare ulteriori turbine eoliche e il Green Deal», una scelta che — ha detto — ha ricevuto il plauso di esponenti di sinistra come Nicola Zingaretti e Mara Maran, indicando a suo avviso un comportamento politico sovrapponibile tra governi di centrodestra e centrosinistra. Il leader di Fn ha inoltre criticato Forza Italia, affermando che in sede europea «spesso vota col Pd» e che la Commissione guidata da Ursula von der Leyen sarebbe «scellerata» nei confronti dell'Italia.

Vannacci ha tenuto le dichiarazioni davanti a giornalisti e militanti, insistendo sul fatto che se una coalizione di centrodestra mette in pratica l'agenda del Pd «c'è qualcosa che non funziona». Il leader ha collegato queste scelte a scelte economiche e normative che, a suo dire, rispondono più agli interessi delle multinazionali e della burocrazia europea che ai bisogni degli italiani.

In piazza Bartali: sicurezza e sgombero del Cpa

All'appuntamento in piazza Bartali, nel quartiere Gavinana, si sono radunati centinaia di simpatizzanti che hanno accolto Vannacci con cori e ovazioni. L'evento è stato definito una «passeggiata identitaria» con l'obiettivo di porre al centro il tema della sicurezza cittadina e il degrado di alcuni luoghi pubblici.

Il generale Vannacci ha definito un giardino della zona «territorio di spaccio, di degrado, di delinquenza» e ha posto domande dirette all'amministrazione comunale sulla frequenza delle ordinanze e sull'uso della polizia municipale per presidiare le aree critiche, anche con turni notturni. Ha inoltre insistito sulla richiesta di sgombero del Cpa vicino alla piazza, definendolo un «presidio di illegalità» dove — a suo dire — si spaccia, si vendono alcolici senza licenza e si organizzano feste senza autorizzazioni.

Nelle sue osservazioni Vannacci ha ricordato che la richiesta di intervento sul Cpa è stata sollevata in passato da figure politiche come Matteo Renzi nel 2013 e dal sindaco Dario Nardella nel 2018, domandandosi quali risultati concreti siano stati ottenuti sul tema nel tempo.

Le dichiarazioni del leader di Futuro Nazionale e i passaggi della manifestazione sono stati riportati dall'Agenzia Dire; i toni sono rimasti di forte attacco politico verso gli avversari e la gestione locale della sicurezza, mentre il movimento ha sottolineato la necessità di misure più incisive sul territorio.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 19 giugno 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Gazzetta Social