A Napoli il campo largo: Conte attacca Meloni su soldi e armi, Magi chiede modifiche alla legge sulle firme

A piazza del Gesù il raduno 'Al lavoro per cambiare l'Italia': Conte critica la premier su spese e reddito di cittadinanza; Magi denuncia norme discriminatorie.

A cura di Redazione Redazione
08 luglio 2026 20:33
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
A Napoli il campo largo: Conte attacca Meloni su soldi e armi, Magi chiede modifiche alla legge sulle firme -
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A Napoli, in piazza del Gesù, è cominciata la manifestazione "Al lavoro per cambiare l'Italia", convocata dall'area progressista: al centro dell'evento le critiche al governo e le richieste di riforme e tutele sociali. Il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha duramente contestato le scelte economiche dell'esecutivo e rivolto un attacco diretto alla premier Giorgia Meloni.

Conte ha chiesto alla presidente del Consiglio di spiegare dove intende reperire 19 miliardi annunciati per la prossima legge di bilancio, definendo inoportune le "dichiarazioni da fenomeno" se non accompagnate da risorse concrete per famiglie e imprese. "Porterei risorse concrete per i cittadini e non per le industrie delle armi", ha detto Conte, accusando il governo di favorire i gruppi imprenditoriali e i poteri forti a scapito della popolazione.

Sullo stato delle misure sociali Conte ha ricostruito la vicenda del reddito di cittadinanza, sostenendo che non sia stato cancellato ma solo rinominato: "Hanno tolto e ricavato da lì un miliardo e 400 milioni: li hanno presi per metterli nelle armi", ha affermato, contestando inoltre che la politica internazionale (ricordando il ruolo di Trump) stia spingendo gli alleati ad aumentare gli investimenti in materiale bellico.

Il leader M5S ha quindi tracciato un giudizio netto sull'azione di governo: "Ha fallito su priorità degli italiani" come salario minimo, tutela per giovani e donne, una sanità pubblica pienamente accessibile e la sicurezza nelle strade. Per Conte, è compito dell'opposizione "rimboccarsi le maniche" e proporre alternative per contrastare caro bollette e pressione fiscale.

Altri interventi e nodo democrazia

Riccardo Magi, segretario di +Europa, è intervenuto in piazza denunciando una norma che secondo lui rende discriminatorio l'accesso alla competizione elettorale: la legge approvata in commissione e attesa in aula la prossima settimana, ha detto Magi, penalizza chi si vuole candidare e le associazioni, e chiude di fatto il parlamento alla società civile. Magi ha chiesto l'introduzione della firma digitale per la presentazione delle liste e la modifica delle esenzioni sulla raccolta firme.

Angelo Bonelli, portavoce di Avs, ha ribadito che l'area progressista non pone veti ma rifiuta "inciuci": secondo Bonelli è essenziale che la coalizione presenti un programma che affronti temi concreti come sanità pubblica, aumento degli stipendi, lotta alla disoccupazione e la crisi climatica, che sta determinando crescenti disuguaglianze sociali.

L'iniziativa, ancora in corso secondo l'agenzia Dire, funge da banco di prova per il cosiddetto "campo largo": oltre alle richieste immediate sui temi democratici e sociali, i partecipanti hanno annunciato che dopo l'estate si discuteranno più approfonditamente le linee programmatiche che potranno unire le diverse anime del centrosinistra.

L'evento a piazza del Gesù è seguito da vicino dai cronisti per eventuali ulteriori dichiarazioni dei leader presenti; la mobilitazione mette in evidenza le tensioni interne all'opposizione ma anche il tentativo di costruire una proposta unitaria contro le politiche del governo in carica. Fonte: Agenzia Dire.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 08 luglio 2026

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