Campania approva la mozione: assorbenti gratuiti nelle scuole, scatta il dibattito sulla provocazione di un consigliere
Il Consiglio regionale vara un progetto pilota contro la period poverty; la frase di Davide D'Errico rilancia il tema della parità e della salute femminile.
Il Consiglio regionale della Campania ha approvato una mozione per la distribuzione gratuita di prodotti igienici femminili nelle scuole primarie e secondarie del territorio, con l'obiettivo dichiarato di contrastare la period poverty e garantire l'accesso a dispositivi sanitari essenziali alle studentesse.
Il provvedimento, presentato dal consigliere regionale Davide D'Errico, ha riaperto il dibattito pubblico dopo la sua dichiarazione: "Se il ciclo mestruale l'avessero avuto gli uomini, molto probabilmente i prodotti igienici sarebbero già stati gratuiti". La frase è stata rilanciata anche tramite un post su Instagram del consigliere e ha suscitato ampio riscontro mediatico.
Contesto internazionale e dati
D'Errico ha citato dati e confronti internazionali per motivare l'iniziativa: secondo il rapporto sulla giustizia mestruale di We World e Ipsos, in Italia una donna su sei non riesce a garantirsi prodotti igienici di base. Come esempi esteri, è stato ricordato che la Scozia nel 2022 ha reso gratuiti assorbenti e tamponi in farmacie, scuole e ospedali, mentre la Spagna nel 2023 ha introdotto anche il congedo mestruale oltre a misure di accesso ai prodotti.
D'Errico ha inoltre richiamato una scelta fiscale recente: nel 2024 in Italia è stata aumentata l'IVA sugli assorbenti dal 5 al 10%, elemento che secondo il consigliere aggrava il problema dell'accesso. La mozione in Campania è presentata come progetto pilota, mirato a garantire almeno alle ragazze in età scolare l'accesso gratuito ai prodotti igienici.
La proposta non contiene ancora dettagli operativi completi: tempistiche, modalità di distribuzione nelle singole scuole e coperture finanziarie non sono state specificate nella comunicazione ufficiale. Dopo l'approvazione della mozione, si apre la fase di attuazione che dovrà definire stanziamenti e procedure a livello regionale.
La notizia, con la citazione di D'Errico e il richiamo ai rapporti internazionali, è stata diffusa da Agenzia Dire e ha generato un acceso dibattito politico e mediatico sul tema della dignità, della parità di genere e del ruolo delle istituzioni nel garantire servizi fondamentali per la salute femminile.
Fact Check
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Verificato il: 11 luglio 2026