Caso Roggero, Meritocrazia Italia: "Politica torni ad essere servizio non propaganda"

(Adnkronos) - "Quando la politica utilizza il singolo caso di cronaca per parlare alla pancia del Paese smette di svolgere il proprio ruolo di guida e diventa semplice amplificatore di emozioni.  È un meccanismo che può produrre consenso nell'imme

A cura di Adnkronos Redazione
23 luglio 2026 17:29
Caso Roggero, Meritocrazia Italia: "Politica torni ad essere servizio non propaganda" -
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(Adnkronos) - "Quando la politica utilizza il singolo caso di cronaca per parlare alla pancia del Paese smette di svolgere il proprio ruolo di guida e diventa semplice amplificatore di emozioni.  

È un meccanismo che può produrre consenso nell'immediato, ma che rischia di compromettere la credibilità delle istituzioni e la tenuta stessa dello Stato di diritto". Così il presidente di Meritocrazia Italia Walter Mauriello parlando del caso Roggero durante una diretta sulla pagina Facebook del Movimento. Mauriello ha richiamato l'attenzione sul rischio che episodi come il caso Roggero o i recenti fatti di Bologna vengano trasformati in strumenti di propaganda, alimentando contrapposizioni e tensioni sociali. "Le regole dello Stato - ha detto - non possono essere riscritte inseguendo il consenso del giorno. L'ordinamento esiste per proteggere tutti, non per essere adattato alle convenienze elettorali di qualcuno. Ogni volta che si utilizza il dolore, la paura o la rabbia collettiva come leva politica si indebolisce la democrazia e si mina la fiducia dei cittadini nelle istituzioni".  

Meritocrazia Italia auspica "il superamento della logica della campagna elettorale permanente e della continua demonizzazione dell'avversario, alimentata troppo spesso dalla necessità di conservare posizioni di potere trasformate in autentiche professioni a tempo indeterminato". La politica, si legge in una nota, "dovrebbe tornare ad essere un servizio temporaneo reso alla collettività, capace di favorire il naturale ricambio della classe dirigente, valorizzare il merito, le competenze e il contributo di chi è in grado di offrire visioni nuove e soluzioni concrete ai problemi del Paese". "Noi non siamo contro qualcuno - sottolinea Mauriello - Siamo a favore dell'Italia. Crediamo che il cambiamento passi dalla capacità dei cittadini di comprendere, scegliere e partecipare. Una democrazia matura non si costruisce alimentando odio o paure, ma sviluppando coscienza critica e responsabilità collettiva".  

Il 16 e 17 ottobre si terrà l'VIII Congresso nazionale di Meritocrazia Italia, "un'occasione per riportare al centro del dibattito pubblico le reali esigenze del Paese e dimostrare che gli italiani chiedono una politica capace di indicare soluzioni, non di alimentare conflitti; una politica che sappia spiegare come migliorare concretamente la vita delle persone, invece di limitarsi a raccontare ciò che gli avversari non hanno fatto nel tentativo di conquistare un consenso tanto immediato quanto fragile". 

 

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 23 luglio 2026

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