Fedriga critica Vannacci: «Sull'omosessualità si lede la dignità delle persone»
A margine della parificazione del bilancio, Fedriga esclude alleanze con Vannacci e condanna pubblicamente dichiarazioni su omosessualità e razza.
TRIESTE — Il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha definito inaccettabili e lesive della dignità le affermazioni pubbliche dell'ex generale Roberto Vannacci sull'omosessualità. Le dichiarazioni sono arrivate a margine del giudizio di parificazione del bilancio regionale espresso dalla Corte dei conti, dove Fedriga ha risposto alle domande dei giornalisti sull'emergente profilo politico di Vannacci.
Secondo Fedriga, le proposte di Vannacci basate su slogan come le cosiddette "remigrazioni" e la promessa di risolvere rapidamente i problemi della sicurezza nazionale sono una riproposizione di formule già viste e «una presa in giro per i cittadini». «Chi non ha mai governato e dice "Se arrivo io risolverò tutto" — ha detto il governatore — ci siamo cascati tante volte come Paese», ha aggiunto, invitando gli elettori a non farsi abbagliare da facili promesse.
Il presidente è stato netto anche sulla possibilità di una alleanza con il centrodestra che comprenda la formazione di Vannacci. Fedriga ha citato episodi e dichiarazioni dell'ex generale — riferimenti alla Decima Mas, passi di un libro in cui si parla di toccare la pelle di una persona di colore da ragazzo, e l'affermazione che "l'omosessuale è una persona non normale" — definendoli provocazioni che non possono trovare giustificazione in un dibattito pubblico.
«Non si può provocare su tutto», ha detto Fedriga, sottolineando il danno che affermazioni del genere possono arrecare a ragazzi e ragazze giovani: «Immaginate un ragazzo di 14 anni sentirsi dire in televisione "tu non sei normale" da un uomo pubblico: è un colpo alla sua dignità». Il governatore ha paragonato queste asserzioni alla mancanza di rispetto verso le persone di colore evocata negli estratti citati, chiedendo maggiore responsabilità da parte di chi aspira a ruoli pubblici.
Fonti presenti all'incontro riportano che Fedriga ha ribadito come la condivisione di un programma politico non possa prescindere dalla condivisione di una idea di civiltà da consegnare ai cittadini. In chiave politica, il messaggio del governatore sembra mirare a escludere la possibilità di un'intesa con forze che si avvalgano di linguaggi e simboli considerati estremi o provocatori.
La dichiarazione di Fedriga è stata rilanciata dall'Agenzia Dire, da cui proviene il testo delle sue osservazioni. Al momento non risultano repliche ufficiali da parte di Vannacci o del suo staff sulla presa di posizione del presidente regionale; resta aperto il confronto politico sui contenuti del programma e sulla natura delle alleanze future.
Fact Check
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Verificato il: 16 luglio 2026