Giustizia, l'Anf alla Camera: sì al cambio di passo sulla geografia giudiziaria ma tutela dei presìdi locali

L'Associazione Nazionale Forense deposita osservazioni sul Ddl C.2646: via i tagli lineari del 2012, ma serve tutela per tribunali e criteri chiari.

A cura di Redazione Redazione
30 luglio 2026 13:03
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Giustizia, l'Anf alla Camera: sì al cambio di passo sulla geografia giudiziaria ma tutela dei presìdi locali -
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L'Associazione Nazionale Forense (Anf) ha depositato alla Commissione Giustizia della Camera un documento sull'esame del disegno di legge C. 2646, presentato con le proposte del ministro Carlo Nordio il 3 ottobre 2025. L'Anf accoglie con favore il cambio di paradigma rispetto ai tagli lineari introdotti con il decreto legislativo 155/2012, ma esprime preoccupazione per i ritardi parlamentari che rischiano di ostacolare l'attuazione della riforma.

Rilevanze regionali

In Abruzzo l'Anf chiede che sia confermato e reso strutturale il mantenimento dei quattro tribunali sub-provinciali di Avezzano, Lanciano, Sulmona e Vasto. L'associazione richiama uno studio della Banca d'Italia (marzo 2025) secondo cui un aumento di 5 km dalla sede giudiziaria determina una riduzione del 6% dei procedimenti iscritti, argomentando che la chiusura definitiva comprometterebbe l'accesso alla giustizia nel territorio.

In Sicilia la sezione Anf di Siracusa si dichiara fortemente contraria alla creazione del nuovo Tribunale di Modica se questo comporterà lo spostamento dei comuni di Noto, Pachino, Portopalo di Capo Passero e Rosolini fuori dal circondario siracusano. Secondo l'associazione tale ridimensionamento toglierebbe risorse professionali e amministrative a Siracusa per favorire un secondo presidio nella provincia di Ragusa.

Nel Veneto le sedi Anf di Verona, Vicenza, Venezia e Padova si oppongono alla nascita del cosiddetto "Tribunale della Pedemontana" a Bassano del Grappa. L'associazione sottolinea che, nell'era del processo telematico e delle udienze da remoto, la prossimità fisica non può più essere l'unico criterio e che la nuova sede rischierebbe di sottrarre risorse a uffici già in affanno.

Per Sardegna, Puglia e Campania l'Anf (sezione di Sassari) sostiene il Ddl C. 2770 per l'istituzione di una Corte d'Appello autonoma a Sassari e propone l'attivazione immediata di sezioni specializzate in materia di impresa nei distretti privi di tali competenze. Sull'esempio del "modello Bolzano", l'associazione chiede sezioni Impresa presso le Corti d'Appello o sezioni distaccate di Sassari, Taranto, Lecce, Messina e Salerno, senza nuovi oneri per la finanza pubblica e senza aumento di organico.

Richieste e priorità indicate dall'Anf

Nel documento depositato l'Anf sollecita la Commissione a accelerare l'iter di approvazione del provvedimento per rispondere alle esigenze urgenti dei presìdi abruzzesi e di altri territori. L'associazione chiede che i criteri di delega valorizzino la distanza effettiva, l'accessibilità infrastrutturale e il contrasto alla criminalità organizzata, evitando la creazione di uffici "giganteschi" e inefficienti.

L'Anf chiede altresì di prevedere il coinvolgimento dei Giudici di Pace in una successiva e organica revisione della giustizia di prossimità, per assicurare coerenza tra i livelli di tutela dell'accesso al sistema giudiziario.

L'associazione evidenzia infine la necessità di una riforma che concili efficienza organizzativa e salvaguardia dei servizi locali, evitando sprechi di risorse pubbliche e dispersione di personale giudiziario e amministrativo. L'opinione dell'Anf verrà valutata nell'ambito delle audizioni e delle fasi successive di esame parlamentare del Ddl C. 2646.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 30 luglio 2026

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