Indagine Piepoli: cittadini e imprese promuovono i servizi del Gruppo Astea, ma il 57% non beve acqua del rubinetto
Sondaggio su 1.200 utenti: alta soddisfazione per acqua, energia e raccolta, emergono criticità su consumo dell'acqua e pulizia urbana.
I cittadini e le imprese riconoscono un miglioramento complessivo dei servizi erogati dal Gruppo Astea, ma permangono criticità su aspetti sensibili come il consumo dell'acqua del rubinetto e la pulizia urbana. L'indagine Piepoli, presentata alla sede della multiutility, rileva giudizi largamente positivi su acqua, energia e raccolta differenziata, pur evidenziando aree di intervento.
Risultati principali
La ricerca, condotta con metodologia CAWI su 1.200 utenti (900 residenziali e 300 utenze business), mostra che l'84% degli utenti non ha subito interruzioni del servizio idrico negli ultimi due anni e valuta positivamente la tempestività e l'efficacia degli interventi tecnici. Nonostante ciò, il 57% degli intervistati dichiara di non bere abitualmente l'acqua del rubinetto, segnalando un gap tra percezione della qualità e comportamenti reali.
Anche i servizi ambientali riscuotono consenso: la raccolta differenziata porta a porta è promossa dal 73% degli utenti, mentre il servizio di igiene urbana e la pulizia del territorio ottengono valutazioni complessivamente positive. Tra le priorità indicate dai cittadini emergono una maggiore frequenza della pulizia delle strade e l'attenzione alle caditoie.
Sul fronte energetico la distribuzione dell'energia elettrica ottiene un voto medio di 4 su 5 e una diffusa percezione di miglioramento, sebbene circa un terzo degli intervistati dichiari di aver registrato microinterruzioni negli ultimi due anni. L'illuminazione pubblica viene promossa da circa due utenti su tre, con apprezzamento per qualità e tempestività degli interventi.
Il servizio clienti registra livelli elevati di soddisfazione: call center, sportelli fisici e canali digitali ricevono giudizi ampiamente positivi. Le bollette sono ritenute generalmente chiare dalla maggioranza, con suggerimenti però per una maggiore semplicità e leggibilità nella comunicazione.
Reazioni e interpretazioni
Per Livio Gigliuto, presidente dell'Istituto Piepoli, i dati restituiscono un quadro complessivamente positivo: continuità del servizio idrico, promozione della raccolta porta a porta e apprezzamento per la distribuzione elettrica anche in un contesto di crisi energetica. Gigliuto sottolinea che le criticità emerse sono opportunità di lavoro su comunicazione, trasparenza e ascolto.
Simone Pugnaloni, amministratore delegato del Gruppo Astea, interpreta la ricerca come uno strumento di ascolto che conferma la bontà degli investimenti fatti nel potenziamento delle reti e nella digitalizzazione. Pugnaloni annuncia l'intenzione di proseguire negli investimenti per migliorare qualità , dialogo con gli utenti e trasformare le indicazioni ricevute in opportunità di crescita.
Le autorità locali presenti commentano i risultati mettendo in evidenza priorità operative: per la sindaca di Osimo Michela Glorio il dato sulla raccolta differenziata, ritenuta prioritaria dal 97% degli intervistati, apre la strada a misure come tariffe puntuali e maggiori controlli su chi differenzia male. Glorio punta inoltre a migliorare la percezione della qualità dell'acqua attraverso iniziative come le casette dell'acqua.
Il sindaco di Recanati Emanuele Pepa evidenzia la soddisfazione per il servizio acqua e l'efficienza complessiva, sottolineando il buon rapporto tra istituzioni e azienda come fattore del miglioramento, pur rimarcando che c'è sempre margine di perfezionamento.
Implicazioni operative
Dall'indagine emergono indicazioni concrete per l'operatività : rafforzare la comunicazione sulla qualità dell'acqua per incentivare il consumo del rubinetto, semplificare la comunicazione delle bollette, aumentare la frequenza di pulizia delle strade e delle caditoie, e mitigare i fenomeni di microinterruzione elettrica. Queste azioni sono viste come leve per tradurre la valutazione positiva in fiducia duratura tra cittadini, imprese e istituzioni.
I risultati presentati rappresentano dunque un punto di partenza per il Gruppo Astea e per le amministrazioni locali: se da una parte la maggioranza degli utenti promuove i servizi, dall'altra le segnalazioni su acqua, pulizia urbana e trasparenza amministrativa offrono una road map per interventi mirati.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 08 luglio 2026