Nato, Rauti (Bocconi): "Ad Ankara tornato il sereno ma Europa deve fare di più"
(Adnkronos) - "Le previsioni della vigilia erano più grigie di quello che poi si sono rivelate. Ankara è stato un summit che ha contribuito a riportare un po’ di calma all’interno del mondo alleato euro-atlantico”. Lo ha detto Walter Rauti, deputy
(Adnkronos) - "Le previsioni della vigilia erano più grigie di quello che poi si sono rivelate. Ankara è stato un summit che ha contribuito a riportare un po’ di calma all’interno del mondo alleato euro-atlantico”. Lo ha detto Walter Rauti, deputy director Shield – Sda Bocconi, intervenendo all’incontro 'Il futuro della Nato dopo il Summit di Ankara' presso il Centro studi americani a Roma.
“Il percorso si è sicuramente rasserenato, ma soprattutto dal lato europeo c’è la necessità di fare una spinta in avanti e cercare di ribilanciare gli equilibri all’interno della Nato – ha spiegato - Gli Stati Uniti, che rappresentano il principale azionista dell’Alleanza, hanno più volte dichiarato di voler spostare altrove parte dei propri sforzi. L’Europa deve quindi assumersi maggiori responsabilità, prima ancora in una logica di deterrenza e poi di investimento. L’onestà intellettuale impone di dire che almeno il sereno è tornato, anche se per il momento. Con l’attuale amministrazione americana i risvolti positivi sembrano spesso delle illusioni e bisognerà osservare l’evoluzione dello scenario internazionale, considerando che il summit di Ankara si è svolto prima che ricominciassero i bombardamenti tra Stati Uniti e Iran”.
“Viviamo un momento storico complesso, con molte dinamiche aperte anche nell’Indo-Pacifico – ha concluso Rauti – La Nato ha la necessità di ristabilire degli equilibri e di diventare più equilibrata nel rapporto tra il pilastro europeo e quello americano”.
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Verificato il: 22 luglio 2026