Valditara difende gli studenti del Liceo Monti: «L'Italia agli italiani non censurabile», ispezione in corso

Il ministro avvia verifiche dopo la sanzione a due liceali per uno striscione; al centro la 'tesina riparatoria' sulle leggi razziali.

A cura di Redazione Redazione
15 luglio 2026 17:32
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Valditara difende gli studenti del Liceo Monti: «L'Italia agli italiani non censurabile», ispezione in corso -
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Roma. Il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha preso posizione a favore dei due studenti del Liceo classico Vincenzo Monti di Cesena, puniti dal Consiglio di classe per aver affisso uno striscione con la scritta "L'Italia agli italiani". Il caso è stato riportato alla Camera e l'ispezione avviata dall'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna è tuttora in corso, con esiti attesi a breve.

Al centro della vicenda ci sono le sanzioni disciplinari attribuite ai ragazzi — indicate come "da 6 in condotta" — dopo l'esposizione del cartello lo scorso 6 giugno su una finestra dell'edificio scolastico. Il provvedimento è stato assunto dal Consiglio di classe, che ha motivato la punizione come reazione alla violazione delle regole interne.

Nel rispondere a un'interrogazione parlamentare Valditara ha definito la frase "L'Italia agli italiani" non censurabile e «condivisibile», affermando che espressioni di questo tipo sono state più volte usate dai movimenti politici che compongono l'attuale Governo. Per questo motivo il ministro ha ritenuto necessario procedere a una verifica ispettiva tramite l'Ufficio scolastico regionale dell'Emilia-Romagna.

Il ministro ha inoltre richiamato i principi della sua riforma del comportamento: i provvedimenti disciplinari devono perseguire una finalità educativa, rafforzare il senso di responsabilità e ripristinare rapporti corretti nella comunità scolastica. Valditara ha sottolineato che non si può sanzionare la libera espressione di opinioni, purché non interferiscano con le libertà altrui, citando lo Statuto delle studentesse e degli studenti.

La "tesina riparatoria" e il punto critico

Al centro delle attenzioni ispettive è la cosiddetta "tesina riparatoria" imposta ai due studenti: un elaborato che prevedeva l'approfondimento delle leggi razziali e del saggio del genetista Guido Barbujani, "Gli africani siamo noi", testo che mette in discussione il concetto biologico di razza. Gli ispettori devono chiarire se l'assegnazione di questo lavoro sia stata influenzata dalla vicenda dello striscione o se, come indicano le norme recenti, la sanzione sia legata esclusivamente a una violazione delle regole di condotta.

Valditara ha avvertito che qualora emergesse un collegamento tra il contenuto dell'elaborato e la punizione — ossia se la critica o l'approfondimento su razze e leggi razziali avessero condizionato il giudizio disciplinare — si tratterebbe di un episodio grave, potenzialmente in contrasto con la deontologia professionale dei docenti.

Il caso riaccende il dibattito su limiti e tutele della libertà di espressione politica nelle scuole e sul ruolo dell'istituzione educativa nel promuovere il pluralismo delle idee. Il ministro ha ribadito anche la necessità di stimolare lo spirito critico e di contrastare ogni forma di indottrinamento, invitando docenti e istituzioni a favorire il dibattito civile.

Al momento l'ispezione è in corso e non sono stati resi noti i risultati. Dal ministero viene inoltre ricordato che non esiste un potere ministeriale diretto sul processo valutativo del singolo Consiglio di classe, ma che gli accertamenti mirano a chiarire eventuali discrepanze tra la motivazione disciplinare e il contenuto didattico dell'elaborato assegnato.

Il procedimento ispettivo definirà se la sanzione fosse giustificata come misura di ordine e condotta o se, invece, sia necessario intervenire per tutelare i diritti degli studenti e la correttezza professionale del corpo docente. Gli esiti ufficiali saranno determinanti per le eventuali valutazioni successive.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 15 luglio 2026

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