Accordo da 100 mln per mascherine: Lisei chiede documenti al Ministero, Conte sfida Meloni sulle chat
La Commissione d'inchiesta sollecita atti sul pagamento a JC Electronics; Boccia vede negato l'accesso e Conte chiede la pubblicazione delle chat di Delmastro.
La Commissione d'inchiesta sul Covid, guidata dal senatore di Fratelli d'Italia Marco Lisei, ha formalizzato oggi la richiesta di documentazione al Ministero della Salute relativa alla transazione da 100 milioni di euro riconosciuta alla società JC Electronics per l'acquisto di mascherine durante la pandemia. La mossa arriva dopo che al senatore PD Francesco Boccia era stato negato l'accesso agli atti, con il ministero che ha motivato la scelta facendo riferimento all'Avvocatura dello Stato, secondo quanto riportato da Repubblica e dall'Agenzia Dire.
Lisei ha spiegato di aver proceduto alla richiesta "pur non avendo ricevuto alcuna richiesta formale" e ha annunciato che la documentazione sarà messa a disposizione di tutti i commissari non appena perverrà. Secondo il presidente della Commissione, i file riguardano una transazione intervenuta il 31 ottobre e sono collegati a "rilevanti errori compiuti dal commissario straordinario dell'emergenza Covid accertati dal Tribunale di Roma"; Lisei ha chiesto trasparenza per avvicinarsi «alla verità».
La vicenda ha subito assunto un forte rilievo politico. Il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha chiesto alla premier Giorgia Meloni di dimostrare di tenere alla verità pubblicando le presunte chat tra il deputato Andrea Delmastro e quello che Conte definisce il «prestanome di un clan mafioso». Conte attribuisce alle conversazioni e alla documentazione collegata un ruolo centrale nella decisione che ha portato al pagamento dei 100 milioni alla JC Electronics di Bianchi, e ha chiesto che tutto venga reso pubblico per chiarire i fatti.
Secondo le ricostruzioni riportate dalla stampa, l'accordo con JC Electronics è stato firmato lo scorso 31 ottobre. La transazione è già finita sotto osservazione perché, scrive Repubblica, il pagamento sarebbe avvenuto nonostante pendessero richieste di sospensiva e un giudizio di appello ancora in corso. Le iter procedurali e le valutazioni del Tribunale di Roma sui comportamenti del commissario straordinario vengono citate come elemento che rende necessaria un'ulteriore verifica.
Dettagli e reazioni
La richiesta di Lisei si inserisce in un contesto di crescente tensione: da un lato la Commissione d'inchiesta cerca atti e chiarimenti, dall'altro i gruppi politici si scambiano accuse pubbliche su presunte omissioni e scelte frettolose. Fonti parlamentari riferiscono che la documentazione, se acquisita, sarà resa disponibile ai commissari e potrà alimentare ulteriori audizioni o richieste istruttorie. I protagonisti politici coinvolti hanno già annunciato che non arresteranno la «battaglia per la verità e la giustizia», mentre il governo e il ministero mantengono al momento una posizione di riserbo motivata dal parere dell'Avvocatura dello Stato.
Le principali questioni aperte restano: perché è stato liquidato l'importo riconosciuto a JC Electronics prima dell'esito dei ricorsi? Qual è il contenuto delle chat citate da Conte e quale rapporto reale esiste, secondo le accuse, tra alcuni esponenti politici e la società beneficiaria? La richiesta di Lisei rappresenta il prossimo passo formale per tentare di ottenere risposte documentali che possano chiarire tempistiche, responsabilità e rilievi giudiziari collegati alla transazione.
La vicenda rimane sotto osservazione e potrebbe tradursi in nuove audizioni in Commissione, richieste di accesso agli atti da parte di altri senatori e, se emergessero elementi significativi, in approfondimenti sia parlamentari sia giudiziari. Nel frattempo, le tensioni fra maggioranza e opposizione si sono acuite, con il tema della trasparenza sui fondi pubblici e sulle modalità di acquisto durante l'emergenza Covid che torna al centro del dibattito pubblico.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
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Verificato il: 10 agosto 2026