Alluvione in Nepal, tra i dispersi l'italiano Marco Ratto: chi è
(Adnkronos) - Ore di apprensione e angoscia per la sorte di Marco Ratto, il 50enne di Rapallo che risulta tra i dispersi in Nepal dopo la devastante alluvione che ha travolto il Paese, provocando centinaia di morti e di dispersi. L'uomo è il tito
(Adnkronos) - Ore di apprensione e angoscia per la sorte di Marco Ratto, il 50enne di Rapallo che risulta tra i dispersi in Nepal dopo la devastante alluvione che ha travolto il Paese, provocando centinaia di morti e di dispersi. L'uomo è il titolare della Silver's, storica azienda che commercializza orologi e gioielli.
L'uomo, che vive e lavora nella cittadina ligure, si era preso una vacanza dalla gioielleria di famiglia, di cui è titolare con i suoi. Secondo quanto si legge sui media locali, avrebbe raggiunto l'Himalaya di recente per inseguire un suo sogno rimandato un anno fa a causa di un infortunio.
Il negozio oggi risulta regolarmente aperto ma nessuno vuole dire nulla in questo momento di angoscia. "Finché non ci sono notizie ufficiali - si limitano a dire al telefono all'Adnkronos dal negozio - non rilasciamo nessun commento e vi preghiamo di rispettare la nostra privacy".
"Marco Ratto è una persona molto stimata in città. Io lo conosco da una vita e siamo tutti molto preoccupati. Tutta la città è in ansia, già molti cittadini mi hanno chiesto notizie su di lui, ma purtroppo quelle che abbiamo sono ancora poche", dice all'Adnkronos Elisabetta Ricci, sindaca di Rapallo. "Poco fa -spiega la sindaca - abbiamo contattato la famiglia di Marco; stiamo cercando di essergli vicini in tutti i modi possibili perché, come si può immaginare, queste sono situazioni molto difficili e dolorose. In questo momento loro non se la sentono di rilasciare dichiarazioni. Sono ore davvero molto pesanti queste perché le notizie sono ancora poche. In ogni caso abbiamo predisposto una persona che fa da tramite, in modo tale che sappiano che cosa sta facendo l'Amministrazione".
"Tramite il consigliere regionale Carlo Bagnasco -aggiunge- abbiamo sentito il ministro Tajani e, con l'assessore Fabio Mustorgi (che ha la delega alla Protezione civile, ndr), abbiamo cercato di sollecitare affinché venga inviata la Protezione civile, così come è stato fatto in altre situazioni critiche d'emergenza". Nel frattempo "ho contattato i miei referenti, Maurizio Lupi e Ilaria Cavo (i vertici di Noi Moderati, ndr) e mi hanno messo in contatto con il sottosegretario Massimo Dell'Utri, che si sta muovendo anche lui. Stiamo cercando di fare squadra per avere più informazioni possibili, anche da dare alla famiglia".
"Io credo e spero tantissimo che Marco sia in salvo", dice all'Adnkronos Carlo Bagnasco, ex sindaco di Rapallo e amico d'infanzia del 50enne. Appena saputa la notizia Bagnasco, per 10 anni alla guida della cittadina ligure sotto la bandiera di Forza Italia e oggi in consiglio regionale, si è messo subito in contatto con il ministro degli Esteri Antonio Tajani per avere informazioni dirette sulla sorte dell'amico. "Marco è mio coetaneo quindi praticamente ci conosciamo da tutta la vita - racconta Bagnasco - Ogni 2 ore con Tajani ci sentiamo per avere aggiornamenti". Aggiornamenti che Bagnasco condivide con la famiglia di Ratto, la sorella e la compagna che lavorano con lui.
"Io conosco tutti, la loro oreficeria e orologeria è la più apprezzata della zona. Marco è un lavoratore instancabile, appassionato di orologi e del suo mestiere. Ma è anche un viaggiatore e grande sportivo. Da ragazzi - racconta Bagnasco - andavamo anche a sciare insieme ma il suo livello era notevolmente superiore al mio, lui faceva anche le gare di discesa libera. L'ultima volta l'ho sentito 15 giorni fa, proprio prima che partisse. E' una persona talmente gentile che mi ha telefonato per avvertirmi che avevo lasciato il finestrino dell'auto aperto".
Ratto sarebbe uno dei tre italiani dispersi nella vasta frana. L'Unità di Crisi - riferisce una nota della Farnesina - sta effettuando verifiche con le autorità locali, tramite il Consolato Generale d'Italia a Calcutta e il Consolato Onorario a Kathmandu, e con i tour operator per eventuale conferma. Finora, sono stati contattati circa 130 connazionali segnalati nell'area. Su indicazione del ministro degli Esteri, Antonio Tajani, è stato disposto l'invio di personale a Kathmandu dall'Ambasciata a New Delhi, per rafforzare la presenza sul posto e l'assistenza ai connazionali.
Fact Check
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Verificato il: 27 agosto 2026