Clima, Meritocrazia Italia: "Estate 2026 ultimo avviso, serve patto mondiale per ambiente"
(Adnkronos) - L’estate 2026 ha tutte le carte per diventare la più calda della storia climatica italiana, alla pari o peggio del 2003. Di fronte a questo, Meritocrazia Italia dice "basta". "Non ci sono più scusanti né per chi governa né per chi co
(Adnkronos) - L’estate 2026 ha tutte le carte per diventare la più calda della storia climatica italiana, alla pari o peggio del 2003. Di fronte a questo, Meritocrazia Italia dice "basta". "Non ci sono più scusanti né per chi governa né per chi continua a fare finta di niente. Quello che stiamo vivendo in queste settimane è la prova provata che abbiamo esaurito il tempo dei rinvii - afferma il presidente Walter Mauriello - Se non blocchiamo subito le immissioni in atmosfera con politiche internazionali vere, vincolanti e dolorose, sarà la Terra a reagire da sola. E quando la Terra reagisce da sola lo fa senza mediazioni, senza appelli, senza possibilità di ricorso. Lo fa decretando la fine dell’esistenza umana così come la conosciamo".
"È il momento di cambiare priorità - aggiunge - Più che concentrarsi sulle guerre, sulle divisioni, sulle ideologie che spaccano i popoli, i leader mondiali hanno il dovere di occuparsi del destino della specie. Serve una decisione globale che metta al centro la sopravvivenza e non il Pil del trimestre. Serve smetterla di inseguire slogan e personalità che si specchiano e cominciare a fare politiche di merito, di responsabilità e di visione". Per questo Meritocrazia Italia chiede "un tavolo di emergenza permanente".
"Un tavolo - spiega Mauriello - che imponga lo stop immediato alle immissioni con la conversione forzata delle aziende maggiormente inquinanti, chiede che ogni città inizi un percorso di cambiamento radicale delle abitudini di vita, con l’ocbiettivo di ridurre del 60 per cento le emissioni in atmosfera, chiede di mettere un freno al turismo mordi e fuggi e di regolare l’utilizzo degli aerei attraverso slot di immissioni. E soprattutto chiede un patto mondiale per l’ambiente che coinvolga tutti gli Stati, senza eccezioni, con la regola chiara che chi non aderisce o chi viola le leggi perde potere economico e commerciale". "Non è propaganda. È matematica. È biologia. È buon senso. L’estate che stiamo vivendo - conclude - non è un’ondata anomala da archiviare a settembre. È l’ultimo avviso prima che sia troppo tardi. Il tempo di scegliere è finito. Ora è il tempo di agire".
Fact Check
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Verificato il: 06 agosto 2026