Migranti, Meritocrazia Italia: "Servono regole e vera solidarietà, il buonismo ha fallito"
(Adnkronos) - "Le notizie che arrivano da Ceuta con la notte di tensione, un migrante ferito da una coltellata e il tentativo di forzatura del Ceti da parte di centinaia di persone accampate fuori, confermano ancora una volta che l’emergenza immig
(Adnkronos) - "Le notizie che arrivano da Ceuta con la notte di tensione, un migrante ferito da una coltellata e il tentativo di forzatura del Ceti da parte di centinaia di persone accampate fuori, confermano ancora una volta che l’emergenza immigrazione non si può gestire con gli slogan e con l’improvvisazione. Meritocrazia Italia esprime solidarietà alle forze dell’ordine impegnate e attenzione alle persone realmente in difficoltà". Così in una nota il presidente di Meritocrazia Italia, Walter Mauriello.
"Riteniamo che l’unica strada sia il dialogo tra i Paesi europei per costruire insieme una gestione dei flussi umanitari che tenga insieme due principi non negoziabili: la sicurezza nazionale e una accoglienza degna e sostenibile. Non è più possibile - afferma Mauriello - lasciare che singoli territori e singole città si facciano carico da soli di emergenze che sono europee. Sarebbe impensabile e profondamente irresponsabile accogliere tutti in modo indiscriminato, senza regole e senza una progettualità chiara. Dire accogliamo tutti significa poi avere il dovere di seguire tutti nel percorso di integrazione scolastica, culturale e lavorativa. Senza questo impegno - sottolinea - si creano solo esclusione e disagio. La vera solidarietà però si costruisce alla radice. La vera accoglienza è lavorare perché i Paesi da cui queste persone partono diventino liberi, stabili e democratici, in modo che chiunque arrivi in Europa sia libero di scegliere se restare o di tornare a casa per vivere una vita dignitosa".
"Gli ultimi anni dimostrano che le politiche migratorie europee hanno fallito sia sul piano dell’integrazione sia sul piano della sicurezza. Lasciare persone senza percorsi chiari significa creare sacche di marginalità che nel tempo diventano un problema sociale, come purtroppo ha già ampiamente dimostrato la Francia. Basta con la propaganda e con un buonismo che serve solo all’immagine. Il mondo va ridisegnato con politiche nazionali e internazionali serie, coraggiose e responsabili. Meritocrazia Italia - conclude Mauriello - è per una vera solidarietà: quella che mette al centro la dignità della persona, il rispetto delle regole e la sicurezza dei cittadini europei".
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 01 agosto 2026