Naziskin assaltano a Sofia albergo che ospita adolescenti italiani ebrei: "Insulti e minacce"

(Adnkronos) - Adolescenti ebrei italiani e i loro educatori sono stati aggrediti verbalmente da naziskin a Sofia in Bulgaria. Un gruppo di naziskin con le magliette nere e il teschio, urlando 'Sieg Heil!', secondo quanto si apprende, hanno cercato

A cura di Adnkronos Redazione
04 agosto 2026 15:29
Naziskin assaltano a Sofia albergo che ospita adolescenti italiani ebrei: "Insulti e minacce" -
Condividi

(Adnkronos) - Adolescenti ebrei italiani e i loro educatori sono stati aggrediti verbalmente da naziskin a Sofia in Bulgaria. Un gruppo di naziskin con le magliette nere e il teschio, urlando 'Sieg Heil!', secondo quanto si apprende, hanno cercato di forzare l’ingresso di un albergo dove si trovavano decine di adolescenti anche della Comunità Ebraica di Roma. 

 

"Esprimo solidarietà al gruppo di giovani ebrei italiani aggrediti e minacciati all’interno di un hotel a Sofia. Condanno questo ennesimo episodio di antisemitismo, un germe che va combattuto, una forma di odio e discriminazione che va estirpata. Sono vicino al presidente Victor Fadlun e alla Comunità Ebraica di Roma". Così in un post su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani, a proposito di quanto avvenuto in Bulgaria. 

 

“I nostri figli non sono liberi di viaggiare in Europa senza essere esposti alla violenza e all’aggressione verbale degli antisemiti. Un video documenta l’ignobile provocazione, i saluti nazisti e le urla 'Sieg Heil!' di un gruppo di naziskin con le magliette nere e il teschio, che hanno cercato di forzare l’ingresso di un albergo dove si trovavano decine di adolescenti anche della Comunità Ebraica di Roma", ha sottolineato Victor Fadlun, presidente della Comunità ebraica di Roma condannando l'episodio. 

"Ci sono stati lunghi minuti di tensione, anche perché dopo l’intervento della polizia i naziskin sono tornati e hanno di nuovo bloccato gli ingressi, minacciando e urlando i nostri ragazzi - ha proseguito- La Comunità ebraica di Roma condanna con fermezza questo ennesimo episodio di antisemitismo, che colpisce adolescenti ebrei italiani e i loro educatori, in un Paese dell’Unione europea. Chiediamo alle autorità bulgare che venga fatta luce su quest’aggressione e che i responsabili vengano al più presto identificati e perseguiti”. 

Anche l’Unione delle Comunità ebraiche italiane (Ucei) ha espresso"solidarietà ai giovani ebrei italiani per l'episodio di minacce antisemite - che secondo le prime ricostruzioni dei fatti - è avvenuto al termine del campeggio estivo del Bene Akiva nei pressi di Sofia in Bulgaria. Sono episodi che continuano a ripetersi in un crescendo sempre più preoccupante. Da parte nostra metteremo in atto tutte le possibili azioni affinché la vita ebraica in tutte le sue manifestazioni possa continuare a svolgersi in sicurezza e tranquillità per gli ebrei italiani ed europei". 

Sull'episodio è intervenuta anche la vicepresidente del Parlamento europeo, Pina Picierno: "Quello che è accaduto a Sofia è di una gravità assoluta, richiama un clima da notte dei cristalli che scuote l’Europa dalle sue fondamenta. Un gruppo di naziskin ha tentato di forzare e poi bloccato l’ingresso di un albergo nel quale si trovavano adolescenti ebrei italiani. E lo ha fatto urlando ‘Sieg Heil’ e mostrando il saluto nazista. Non siamo davanti a una provocazione, ma a un atto di intimidazione antisemita che evoca nel modo più esplicito e inquietante la storia più buia della nostra comunità", si legge in una nota. "L’antisemitismo è oggi non più soltanto un’emergenza da denunciare. È una minaccia concreta alla libertà e alla sicurezza delle nostre democrazie. Non possiamo voltarci dall’altra parte. L’Europa ha il dovere di essere intransigente contro ogni forma di antisemitismo e contro chi pensa di poter riportare nelle nostre strade simboli, parole e violenza del nazismo. La libertà degli ebrei di vivere, viaggiare e crescere senza paura è una cartina di tornasole della libertà di tutti noi. Su questo non possono esserci ambiguità o silenzi", ha concluso.  

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 04 agosto 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Gazzetta Social