A Roma il corteo per Spin Time: gli organizzatori parlano di 50.000 persone per restituire il palazzo alla città
Dal rione Esquilino a piazza Vittorio, manifestazione contro la speculazione: organizzatori chiedono di riportare il tema casa al centro dell'agenda politica.
A Roma, sabato 19 settembre, decine di migliaia di persone hanno partecipato al corteo per Spin Time, partito dal rione Esquilino con l'obiettivo dichiarato di «restituire il palazzo alla città». Gli organizzatori hanno parlato di 50.000 persone in piazza, definendo la mobilitazione come un messaggio chiaro contro la speculazione immobiliare.
Contesto e richieste
La manifestazione, iniziata dalle 14, ha percorso le strade dell'Esquilino per raggiungere piazza Vittorio, portando in strada realtà differenti unite dal tema della casa. Secondo il comunicato, al corteo hanno partecipato spazi sociali, sindacati, partiti, associazionismo cattolico, movimenti sociali, terzo settore, studenti e migranti.
Gli organizzatori hanno puntato il dito contro Investire Sgr, il fondo che detiene la proprietà dell'immobile di Via di Santa Croce in Gerusalemme 55, ricordando che il gruppo è stato «nel mirino» di azioni di protesta anche in altre città. Nel comunicato si denuncia la «svendita del bene pubblico» a favore di una gestione privata e si chiede alle istituzioni di riconoscere e replicare soluzioni alternative come Spin Time.
La manifestazione ha ribadito che la casa non è un'emergenza di questo momento, ma un'emergenza perenne. Nel testo diffuso dagli occupanti si legge un appello rivolto sia alla destra — accusata di proporre un «piano casa farlocco» — sia alla sinistra, invitata a collocare il diritto alla casa al centro di qualsiasi agenda politica.
Il corteo ha rivendicato la centralità della dignità dei soggetti fragili e della comunità che ha resistito nell'immobile, presentando l'esperienza di Spin Time come una proposta replicabile per affrontare l'emergenza abitativa. Tra le richieste anche la restituzione dell'edificio alla collettività e politiche pubbliche che contrastino l'alleanza tra destre neofasciste e capitale speculativo, come recita uno dei passaggi del comunicato.
Al netto delle cifre fornite dagli organizzatori, nel testo dell'agenzia non sono riportati dati ufficiali delle forze dell'ordine o della prefettura a conferma della partecipazione. La protesta è comunque inserita in un percorso nazionale di mobilitazioni contro la gestione privata degli immobili e per la tutela del diritto all'abitare.
La notizia è stata diffusa dall'agenzia Dire e ripresa dagli organizzatori come momento per rimettere il tema della casa al centro dell'agenda politica e sollecitare risposte concrete dalle istituzioni.
Fact Check
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Verificato il: 19 settembre 2026