Ddl antisemitismo, Fassino: "Spero Pd trovi sintesi, legge non vieta critiche a Israele"
(Adnkronos) - "Mi auguro che, quando il gruppo Pd discuterà, prevalga la ricerca della più ampia convergenza parlamentare". Piero Fassino, animatore e promotore di Sinistra per Israele, risponde così all'Adnkronos interpellato sul ddl antisemitis
(Adnkronos) - "Mi auguro che, quando il gruppo Pd discuterà, prevalga la ricerca della più ampia convergenza parlamentare". Piero Fassino, animatore e promotore di Sinistra per Israele, risponde così all'Adnkronos interpellato sul ddl antisemitismo che il prossimo 2 ottobre approderà nell'aula della Camera. "L’antisemitismo non può essere una bandiera di parte", sottolinea l'esponente dem.
Onorevole Fassino, il 2 ottobre sarà in aula alla Camera il ddl antisemitismo. Quale è la sua posizione in merito? Voterà a favore? "Sul ddl antisemitismo si dicono e scrivono cose del tutto infondate. Non è assolutamente vero che il ddl vieti critiche a Israele. Peraltro il ddl non contiene alcuna norma liberticida, né alcuna norma penale, ne’ sanzioni. Rafforza gli strumenti culturali, educativi e pedagogici di contrasto all’antisemitismo di fronte al dilagare anche in Italia di atti di odio e di discriminazione anti ebraica. Respingere il ddl perché non consentirebbe critiche a Israele produce il paradossale effetto di dare ragione a Nethanyahu quando sostiene che ogni critica al suo governo è atto antisemita".
Il Pd rischia di spaccarsi, alcuni suoi colleghi sono per il no. Possibile una mediazione? "Guardiamo in faccia la realtà: di fronte al dilagare di fenomeni antisemiti ha davvero poco senso votare contro una legge che li contrasta. L’antisemitismo non può essere una bandiera di parte. Al contrario serve un fronte comune ampio. Per questo mi auguro che quando il gruppo Pd discuterà, prevalga la ricerca della più ampia convergenza parlamentare". Oggi esponenti del centrosinistra ma anche i Giovani democratici hanno partecipato alla manifestazione contro il ddl davanti a Montecitorio. In piazza si sono viste bandiere di Hamas e Hezbollah, come valuta questi episodi? "Quelle bandiere e quegli slogan di sostegno ad Hamas dimostrano che chi contesta il ddl pensa così di contestare Nethanyahu. Ma questo è proprio l’errore: criticare anche nel modo più severo il governo Nethanyahu e’ non solo legittimo e giusto, ma necessario. Considerare ogni ebreo, ovunque viva, complice di quel governo per il solo fatto di essere ebreo invece e’ un’aberrazione inaccettabile".
Fact Check
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Verificato il: 09 settembre 2026