È morta Emma Bonino, 78 anni. Più Europa: «Sempre radicalmente libera»
La storica leader del Partito Radicale è morta a Roma dopo una crisi respiratoria; Più Europa la ricorda come paladina di libertà e diritti.
Si è spenta a Roma all'età di 78 anni Emma Bonino, storica leader del Partito Radicale. Nei giorni scorsi era stata ricoverata in terapia intensiva a seguito di una crisi respiratoria, informa l'Agenzia Dire.
Più Europa ha pubblicato su Facebook un messaggio di commiato definendola «sempre **radicalmente libera»». Il partito la ricorda come «una delle protagoniste più lucide, coraggiose e libere della storia politica del nostro Paese e del mondo libero», sottolineando il suo ruolo di leader e attivista.
Profilo e carriera
Bonino era una figura di primo piano della vita pubblica italiana: eletta dal 1976 in poi in varie legislature, ha ricoperto incarichi alla Camera dei deputati, al Parlamento europeo e infine al Senato della Repubblica. Più Europa nel suo messaggio ricorda anche i ruoli istituzionali di ministra e commissaria europea, oltre al lungo impegno da parlamentare.
Nel post ufficiale si sintetizza il perimetro delle sue battaglie: Emma Bonino si è battuta contro l'aborto clandestino, contro la fame nel mondo, contro la partitocrazia, contro pratiche come l'infibulazione, e contro il giustizialismo e i genocidi. A questi si aggiunge il suo impegno per la democrazia, lo Stato di diritto, la giustizia internazionale, i diritti e i doveri delle persone, l'autodeterminazione delle donne e per un'Europa unita, democratica e federale.
L'agenzia che ha diffuso la notizia è l'Agenzia Dire; al momento del comunicato non sono state riportate informazioni dettagliate sulle esequie o su eventuali cerimonie pubbliche. Ulteriori aggiornamenti sono attesi dalle forze politiche e dalle istituzioni che hanno espresso cordoglio.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 11 settembre 2026