Gasperini: "Roma da scudetto? Vediamo dopo venti giornate"
(Adnkronos) - Sogno scudetto? "Non è questo il modo di alzare l'asticella. L'asticella non si alza mettendo degli obiettivi più o meno raggiungibili: si alza migliorando ogni giorno. Ci rendiamo conto che intorno a noi si fanno tutte le previsioni
(Adnkronos) - Sogno scudetto? "Non è questo il modo di alzare l'asticella. L'asticella non si alza mettendo degli obiettivi più o meno raggiungibili: si alza migliorando ogni giorno. Ci rendiamo conto che intorno a noi si fanno tutte le previsioni possibili, ed è giusto così: la gente ha i suoi sogni, vuole il massimo. Per quanto riguarda noi, come ogni anno, dobbiamo guardare in faccia la realtà. E la realtà è che di obiettivi si può parlare solo dopo una ventina di partite. Fissarli dopo quattro o cinque giornate non ha senso. Certo che abbiamo fiducia, certo che vogliamo stare in alto in classifica, però al momento questo è l'unico obiettivo concreto". L'allenatore della Roma Gian Piero Gasperini, al microfono di Sky Sport, non alimenta facili entusiasmi dopo l'ottimo inizio di stagione dei giallorossi che hanno conquistato 4 vittorie nelle prime 4 giornate di campionato. "Un inizio così me lo auguravo, più che aspettarmelo -prosegue il tecnico di Grugliasco-. D’altronde avevamo la convinzione di avere alle spalle un buon rodaggio, e una squadra che partiva avvantaggiata rispetto all'inizio della scorsa stagione: siamo insieme da più tempo, ci conosciamo meglio, tante cose le abbiamo già assimilate".
Un pregio e un difetto della Roma. "I difetti faccio fatica a citarli... Di certo qualche difetto lo abbiamo di sicuro, altrimenti non avrei più niente da fare, e quindi continuerò a cercarli, però con una ricerca sempre più certosina: i difetti grandi li abbiamo eliminati. Il pregio più grande, tra i tanti, è che si è creata una grande unità tra ambiente, squadra, tifoseria e società, e questo è qualcosa che ti aiuta a lavorare bene e ti dà fiducia per fare i migliori risultati”.
Nelle prossime settimana in arrivo ci sono i big match contro Inter e Real Madrid. "In mezzo c'è anche il Como che viene prima del Real Madrid e che ritengo una squadra che sta facendo passi davvero giganti. La considero ormai tra le big del campionato. Certo che l'Inter e il Real Madrid sono due squadre di grandissimo blasone e valore a livello europeo, e credo che ci siamo meritati la possibilità di giocare contro l'Inter da primi in classifica e contro il Real Madrid in Champions. Sarà il momento per misurarci e per vedere, al cospetto di queste squadre, cosa siamo in grado di fare”.
Fact Check
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Verificato il: 17 settembre 2026