'Inventare la natura’, Furlotti: "Palazzo Te perfetto per la mostra"

(Adnkronos) - “Non ci sarebbe stato un posto migliore dove organizzare una mostra sul tema della natura, perché Palazzo Te è un luogo nato in profondo dialogo con essa. Quando fu progettato da Giulio Romano e pensato in stretto raccordo con il suo

A cura di Adnkronos Redazione
26 settembre 2026 09:30
'Inventare la natura’, Furlotti: "Palazzo Te perfetto per la mostra" -
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(Adnkronos) - “Non ci sarebbe stato un posto migliore dove organizzare una mostra sul tema della natura, perché Palazzo Te è un luogo nato in profondo dialogo con essa. Quando fu progettato da Giulio Romano e pensato in stretto raccordo con il suo committente, Federico II Gonzaga, fu concepito come uno spazio molto aperto verso lo scenario naturale circostante e la campagna, caratterizzato da logge con grandi finestre e fortemente aperto anche sulle acque che circondavano il palazzo”. È quanto affermato da Barbara Furlotti, curatrice della mostra ‘Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio’, presentata da Fondazione Palazzo Te a Mantova, a compimento dell’anno del Cinquecentenario. La mostra è visitabile dal 26 settembre 2026 al 10 gennaio 2027 nelle sale monumentali del Palazzo. 

“Questa era una zona suburbana - riprende - un'area verde in cui il duca e la sua corte andavano a cacciare, a pescare e a intrattenersi. Palazzo Te è dunque nato come un luogo profondamente radicato nel rapporto con la natura. Per noi, aver pensato a oggetti che illustrassero proprio il tema del legame tra uomo e natura, collocandoli in uno spazio così fortemente caratterizzato, è stato di grande importanza”. 

E aggiunge: “In più, si tratta di uno spazio in cui gran parte delle decorazioni ad affresco presenta elementi vegetali o animali che, ancora una volta, creano una sorta di eco naturale del mondo circostante. Tra le opere stesse - continua - speriamo di aver compiuto un lavoro di stretta narrazione: dal nostro punto di vista, i lavori esposti sono tutti in collegamento l'uno con l'altro e spesso in dialogo diretto con l'ambiente in cui sono inseriti, richiamando ad esempio gli affreschi e gli stucchi del palazzo”, conclude. 

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 26 settembre 2026

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