Bayram, in 2.500 al Maxxi per il festival del futuro. Minniti: “In Africa si gioca la partita dell'Italia”
(Adnkronos) - Un Ministero del Futuro per preparare l’Italia alle trasformazioni tecnologiche, economiche e geopolitiche dei prossimi decenni. È la proposta lanciata al Maxxi di Roma in occasione della seconda edizione di Bayram – Il tempo della c
(Adnkronos) - Un Ministero del Futuro per preparare l’Italia alle trasformazioni tecnologiche, economiche e geopolitiche dei prossimi decenni. È la proposta lanciata al Maxxi di Roma in occasione della seconda edizione di Bayram – Il tempo della cosmopolitica, la manifestazione dedicata al confronto tra scienza, politica, innovazione e cultura. Un progetto che punta a trasformare la riflessione sul futuro in una proposta istituzionale concreta, attraverso un laboratorio permanente di idee e competenze.
L'iniziativa è stata presentata al termine della giornata di sabato 10 ottobre, che ha registrato 3.600 prenotazioni e 2.500 posti occupati nelle tre sale del museo romano. Sessanta ospiti e diciotto panel hanno animato la manifestazione, quest'anno dedicata al tema “Il salto quantico”, affrontando questioni che spaziano dall'intelligenza artificiale alla sicurezza digitale, dalla fisica quantistica agli equilibri geopolitici.
A sostenere la proposta anche Marco Minniti, già ministro dell'Interno e oggi presidente della Fondazione Med-Or. “È un'idea straordinaria, e soprattutto è un'idea nuova, e poiché è nuova, la vecchia burocrazia deve starne fuori”, ha dichiarato.
Il progetto del Ministero del Futuro è stato illustrato da Sebastiano Caputo, ideatore e direttore artistico di Bayram, e Marco Bassan, fondatore e direttore della School of Vision.
L'obiettivo è creare uno spazio di elaborazione strategica capace di anticipare i cambiamenti che investono contemporaneamente tecnologia, economia, politica e società. Accanto all'analisi scientifica e all'utilizzo dei dati, la proposta prevede il coinvolgimento di economisti, giuristi, filosofi, scrittori e artisti, per intercettare anche i segnali meno evidenti delle trasformazioni in corso.
Bayram intende così diventare anche un pensatoio permanente, denominato Cosmodromo, incaricato di elaborare un progetto istituzionale da sottoporre ai futuri decisori politici. Tra i prossimi passaggi figurano la definizione di un organigramma del possibile ministero e l'organizzazione di nuovi appuntamenti in altre città italiane.
Tra i temi centrali dell'edizione 2026, il rapporto tra innovazione tecnologica, sovranità digitale e sicurezza nazionale.
Nel panel “Il Secolo dei Quanti”, dedicato alle prospettive delle tecnologie quantistiche e al posizionamento dell'Italia nella competizione internazionale, è intervenuto con un contributo scritto Serafino Sorrenti, capo della Segreteria tecnica del sottosegretario di Stato all'Innovazione tecnologica e alla transizione digitale.
“Non vogliamo essere soltanto consumatori delle tecnologie del domani. Vogliamo contribuire a crearle, governarle e renderle uno strumento di crescita e di sicurezza per le prossime generazioni”, ha sottolineato Sorrenti, richiamando la necessità di una strategia nazionale che colleghi AI, tecnologie quantistiche, infrastrutture, sicurezza e diplomazia.
Al confronto hanno partecipato anche Paolo Branchini, research director dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, e Giulia Scognamiglio, Corporate Communication & Csr Manager di iliad. Al centro del dialogo, le prospettive della rivoluzione quantistica e il ruolo delle infrastrutture digitali, con particolare attenzione all'impegno di iliad e Scaleway nel cloud e nell'intelligenza artificiale.
Le trasformazioni dell'industria spaziale e dell'AI sono state affrontate anche da Massimo Comparini, managing director della Divisione Spazio di Leonardo, e Massimo Chiriatti, Chief Technology and Innovation Officer dell'Infrastructure Solutions Group di Lenovo Italia. La cybersicurezza è stata invece al centro dell'intervento dell'esperto Corrado Giustozzi.
Il confronto si è esteso agli equilibri internazionali con il dialogo “Benvenuti a Caoslandia”, nel quale Minniti, intervistato da Caputo e dalla giornalista Costanza Cavalli, ha richiamato la centralità del Mediterraneo e dell'Africa per la strategia italiana.
“L'Italia deve essere un punto di congiunzione, e non di semplice mediazione, tra l'Europa e il Sud del mondo”, ha affermato il presidente della Fondazione Med-Or, sottolineando come il Piano Mattei possa rafforzare il ruolo italiano nei rapporti con il continente africano.
Una regione cruciale, ha osservato, sul piano demografico, energetico e delle materie prime, a partire dalle terre rare, ma anche per le sfide di sicurezza connesse al terrorismo. “In Africa si gioca la partita per il futuro dell'Italia”, ha aggiunto Minniti, collegando questa prospettiva alla proposta del nuovo ministero.
Tra i protagonisti della manifestazione anche Borja Echevarria, caporedattore di El País, Marta Peirano, editorialista della stessa testata ed esperta di tecnopolitica, e Ramon Gonzalez Ferriz, giornalista di El Confidencial, coinvolti in un confronto sul ruolo dell'informazione nella comprensione dei grandi cambiamenti contemporanei, realizzato in collaborazione con l'Instituto Cervantes di Roma.
“La risposta più potente è arrivata dal pubblico: una comunità viva e curiosa, che è tornata, si è rigenerata, e ora è pronta a moltiplicarsi”, ha commentato Sebastiano Caputo. “Bayram è nata come una piattaforma culturale in cui generazioni, discipline e linguaggi diversi si incontrano, si intrecciano e dialogano fra loro”.
Organizzata dal Gruppo Editoriale Magog in collaborazione con Dissipatio, con il patrocinio, tra gli altri, del Dipartimento per la Trasformazione Digitale, del Ministero della Cultura, della Regione Lazio, di Roma Capitale e dell'Infn, la manifestazione ha ricevuto il sostegno di Enel, iliad e Intesa Sanpaolo.
Con il progetto del Ministero del Futuro, gli organizzatori puntano ora a dare continuità al confronto, portandolo oltre l'appuntamento annuale del Maxxi e traducendolo in una proposta rivolta alle istituzioni.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 13 ottobre 2026