Bologna, appello di 96 cittadini: intitolare piazza Verdi a Francesco Lorusso nel 50º della sua morte
Petizione per dedicare piazza Verdi a Lorusso, lo studente ucciso dai Carabinieri nel marzo 1977; raccolta firme e proposta al Comune.
Un gruppo di 96 cittadini bolognesi ha lanciato un appello perché piazza Verdi venga rinominata in piazza Francesco Lorusso in occasione del 50esimo anniversario della sua morte. I promotori annunciano l'avvio di una più ampia raccolta firme e la conseguente presentazione di una proposta formale all'amministrazione comunale.
Francesco Lorusso, studente vicino al collettivo Lotta Continua, fu ucciso nel marzo 1977 durante una manifestazione nel cuore della zona universitaria di Bologna: fu raggiunto da colpi attribuiti ai Carabinieri. L'inchiesta sulla sua morte si concluse con un'archiviazione che i firmatari definiscono «scandalosa», e oggi chiedono un ristoro della memoria anche attraverso una scelta toponomastica.
Tra i firmatari figurano nomi noti del mondo della cultura e dell'attivismo cittadino, tra cui Valerio Monteventi, Beppe Ramina, Franco 'Bifo' Berardi e altri che parteciparono al movimento del 1977 o furono amici personali di Lorusso. Durante la conferenza stampa convocata in via Mascarella, nel punto dove lo studente fu colpito, Monteventi ha spiegato che l'iniziativa ha il solo scopo di trovare «una modalità per ricordare in maniera adeguata Francesco» e che la proposta non è finalizzata ad altre contese politiche.
I promotori sottolineano che oggi a Lorusso è dedicato soltanto un giardinetto con una targa che definiscono «vergognosa», dove si legge soltanto che il giovane è «morto tragicamente». Altre tracce della memoria sono il monumento con la lapide in via Mascarella, la teca che protegge i segni degli spari e alcuni murales in piazza Verdi, ma secondo gli estensori dell'appello manca una commemorazione istituzionale adeguata.
I promotori ritengono la proposta praticabile: l'intitolazione a Giuseppe Verdi risale al 1951 e interesserebbe poche pertinenze — «solo quattro numeri civici», spiegano — fattore che renderebbe materialmente possibile il cambio di denominazione. Gli stessi firmatari avvertono che non intendono aprire trattative con il Comune su altri spazi e chiedono di non collegare l'iniziativa agli eventi di attualità politica recenti: «Il nostro solo scopo è chiedere che piazza Verdi venga rinominata piazza Francesco Lorusso», ha ribadito Beppe Ramina.
Procedura e prossimi passi
I promotori hanno annunciato l'avvio della raccolta firme pubblica che porterà alla stesura della proposta ufficiale da presentare al Comune di Bologna. Al momento non sono stati indicati termini precisi per la consegna delle firme né la modalità con cui l'amministrazione sarà interpellata, ma l'intento dichiarato è di agire con modalità civiche e formali.
Contesto storico
La vicenda si inscrive nel più ampio quadro del movimento studentesco e delle tensioni politiche del 1977 a Bologna, episodio ancora sensibile nella memoria cittadina. La richiesta di intitolare una piazza nel cuore della vita universitaria è pensata dai firmatari come un atto di memoria pubblica su un fatto di sangue che ha segnato la città e che, a loro dire, non ha avuto una piena e adeguata ricostruzione istituzionale.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 27 ottobre 2026