Giornata malattie reumatologiche, al via campagna 'Value for Care'

(Adnkronos) - Cresce la complessità delle patologie reumatologiche croniche e si rende necessario ripensare i modelli di assistenza e di presa in carico. Come migliorare la qualità di vita delle persone che convivono con l’artrite reumatoide? Pers

A cura di Adnkronos Redazione
12 ottobre 2026 21:00
Giornata malattie reumatologiche, al via campagna 'Value for Care' -
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(Adnkronos) - Cresce la complessità delle patologie reumatologiche croniche e si rende necessario ripensare i modelli di assistenza e di presa in carico. Come migliorare la qualità di vita delle persone che convivono con l’artrite reumatoide? Personalizzazione dei percorsi di cura, accesso all’innovazione terapeutica e messa in campo di servizi digitali: questi i tre pilastri del cambiamento radicale necessario per una presa in carico ottimale dell’artrite reumatoide, rimettendo al centro i bisogni psicosociali e clinici dei pazienti. L’obiettivo è generare valore per le persone con artrite reumatoide e per il Sistema, attraverso un approccio capace di integrare la dimensione clinica con quella sociale, sanitaria e assistenziale. Questo lo scopo della campagna 'Value for Care' promossa da Alfasigma in collaborazione con Anmar – Associazione nazionale malati reumatici Odv, che in occasione della Giornata mondiale delle malattie reumatologiche 2026 lancia la piattaforma educativa dedicata a chi convive con la malattia, da oggi online su www.valueforcare.it, arricchito con i contenuti di tre videostorie animate che hanno per protagonista Margherita, un personaggio guida che racconta il percorso dai primi sintomi alla diagnosi; oltre a tre videointerviste degli esperti con approfondimenti su diagnosi precoce, trattamenti e gestione della patologia. 

Comprendere l’artrite reumatoide, le opzioni terapeutiche disponibili e le finalità dei trattamenti aiuta il paziente a partecipare in modo informato alle decisioni di cura e a seguire i trattamenti con maggiore continuità. "Avere oggi una diagnosi di artrite reumatoide significa disporre di un ventaglio di opzioni terapeutiche; la sostenibilità non va intesa come semplice risparmio, ma come capacità di garantire il farmaco giusto, al momento giusto, per il paziente giusto – dichiara Silvia Tonolo, presidente Anmar – Per migliorare le strategie dalla diagnosi alla gestione a lungo termine è essenziale rendere il paziente consapevole e partecipe del proprio percorso di cura: conoscere la propria patologia, le possibili comorbidità e le opzioni disponibili permette di contribuire, insieme al medico, alle scelte terapeutiche. Istituzioni, professionisti sanitari e associazioni di pazienti, ciascuno nel proprio ruolo, possono contribuire a costruire una sanità capace di garantire diagnosi tempestive, continuità assistenziale e accesso equo alle cure più appropriate, indipendentemente dal luogo di residenza e dalle condizioni economiche e sociali". 

L’artrite reumatoide - informa una nota - è una patologia autoimmune complessa che si stima colpisca in Italia tra le 200.000 e le 300.000 persone (prevalenza 0,5% della popolazione)*, gravata da una sintomatologia dolorosa importante a carico delle articolazioni e da disabilità funzionale, se non trattata in maniera adeguata. Personalizzare le strategie terapeutiche significa tener conto delle caratteristiche cliniche di ciascun paziente, dei bisogni e delle sue esigenze, ma soprattutto dell’impatto della malattia sulla quotidianità e sulle eventuali comorbidità. L’appropriatezza terapeutica riguarda tutto il percorso di cura fino alla scelta del farmaco e al monitoraggio dei benefici terapeutici nel tempo. Fondamentale il dialogo attivo e consapevole con il medico curante, necessario per individuare i bisogni ancora insoddisfatti e condividere le scelte terapeutiche e gli obiettivi. 

"Personalizzare le cure per una persona con artrite reumatoide significa, essenzialmente, adattare la terapia alle caratteristiche cliniche del paziente, al suo stile di vita, ad eventuali malattie associate all’artrite reumatoide. Questo approccio consente il mantenimento o il recupero di una buona qualità di vita e la prevenzione di eventuali disabilità motorie nel lungo periodo – spiega Florenzo Iannone, ordinario di Reumatologia DiMePRe-J, direttore Uoc Reumatologia Azienda policlinico-iniversitaria Aldo Moro di Bari -. Il nostro scopo non è solo quello di spegnere l’infiammazione, ma di permettere a queste persone il ripristino o il mantenimento di una buona qualità di vita; di lavorare, di svolgere le proprie attività quotidiane e di mantenere delle buone relazioni sociali". 

Oggi - riferisce la nota - nella gestione delle patologie croniche come l’artrite reumatoide entrano in gioco diversi dati e indicatori che possono supportare e guidare scelte terapeutiche appropriate e sostenibili. "I dati necessari per stimare appropriatezza e sostenibilità sono fondamentalmente di tre tipi – spiega Paolo Sciattella, professore di Economia, Università di Roma Tor Vergata – gli esiti clinici, ovvero i dati raccolti, ad esempio, dai registri di patologia; i patient reported outcome, quindi gli esiti riferiti dal paziente, che dovrebbero essere integrati anch'essi nei registri di patologia; e il consumo di risorse. Grazie a questi dati è possibile stimare la farmacoutilizzazione, l'aderenza e la persistenza a un trattamento, ma anche valutare quello che è il consumo di altre risorse sanitarie, come ad esempio l'assistenza specialistica o l'assistenza ospedaliera. La cosa fondamentale, però, è che questi dati siano collegati tra di loro". 

La campagna 'Value for Care' - si legge - nasce dall’impegno in reumatologia di Alfasigma, storica azienda farmaceutica fondata in Italia 75 anni fa, che opera oggi globalmente con l’obiettivo di migliorare la salute e la qualità della vita di pazienti, caregiver e supportare il personale sanitario con informazione, aggiornamento e servizi per il territorio.  

"Siamo convinti che lavorare in partnership con le organizzazioni dei pazienti e le Istituzioni possa contribuire a creare soluzioni concrete che vadano oltre il farmaco e supportino paziente, caregiver e sistema – commenta Alessandra Sinibaldi, VP Value, Access and Policy di Alfasigma Italia – Per Alfasigma la reumatologia è un’area terapeutica cruciale, che pone sfide per il sistema in termini di sostenibilità e appropriatezza. Vogliamo alimentare il dialogo tra gli stakeholder su questi due temi, favorendo un confronto equo tra tutte le parti a diverso titolo coinvolte nella gestione del paziente con artrite reumatoide. L’obiettivo è facilitare un percorso di cura della patologia con indicatori di esito sempre di più orientati all’ottenimento di una migliore qualità di vita del paziente". 

Nell’ambito di 'Value for Care' è nato, all’interno della collana dei Quaderni di Quotidiano Sanità, il volume 'Creare valore, migliorare la cura. Personalizzazione e appropriatezza nel viaggio del paziente reumatologico: stato dell’arte in artrite reumatoide', un progetto editoriale di alto profilo rivolto a clinici, decisori pubblici e key opinion leader. Il Quaderno raccoglie contributi di Anmar, clinici e rappresentanti istituzionali per una riflessione sull’adozione di indicatori di appropriatezza terapeutica e sul concetto di valore nei percorsi di cura, anche nell’ottica della sostenibilità e nell’allocazione delle risorse del Sistema Sanitario. Il volume sarà diffuso in formato cartaceo e digitale. 

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 12 ottobre 2026

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