Manovra 2026: Cdm approva tagli Irpef, bonus giovani e abolizione del bollo; ora tocca al Parlamento
Il Consiglio dei Ministri dà il via libera alla Manovra: misure fiscali, incentivi per i giovani, investimenti in sanità e scuole, e coperture finanziarie indicate.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato oggi la Manovra economica 2026, che ora passa all'esame del Parlamento. Il testo contiene misure fiscali e sociali di rilievo — tra cui il rialzo del secondo scaglione Irpef, incentivi per i giovani, l'abolizione strutturale del bollo auto e l'introduzione di targhe personalizzate — e prevede coperture indicate nelle comunicazioni ufficiali.
Taglio Irpef e impatto sui redditi. Il secondo scaglione Irpef al 33% sale da 50 mila a 55 mila euro, con un beneficio stimato di circa 500 euro l'anno per i contribuenti interessati; tenendo conto dei tagli precedenti, il risparmio complessivo può arrivare a 1.200 euro annui. La misura punta a ridurre il carico fiscale sulle fasce medio-basse del reddito.
Misure per i giovani e per gli autonomi. Tra le novità spicca un premio per i lavoratori under 30 pari a 2.500 euro, tassato all'1%, erogabile in unica soluzione o in 12 mensilità. Per gli autonomi, la soglia del regime forfettario sale da 85 mila a 100 mila euro, ampliando la platea dei beneficiari.
Edilizia privata e affitti. La cedolare secca sugli affitti a canone concordato scende dal 10% al 5%, mentre per gli under 35 è prevista una riduzione all'1%. Per la prima volta la cedolare secca viene estesa anche agli immobili commerciali con aliquota al 21%.
Sanità e welfare per anziani. Il Fondo Sanitario Nazionale aumenta di 3,4 miliardi rispetto al 2026 (incluso 1 miliardo già previsto), con una quota vincolata al rafforzamento degli stipendi dei medici di pronto soccorso. Viene introdotto un voucher da 300 euro per gli over 75 con pensione fino a 28.000 euro, destinato a spese non coperte dal Servizio Sanitario Nazionale, per una platea stimata in circa 5,5 milioni di persone.
Famiglia, congedi e nuovo "salvadanaio" per i nati. Il congedo parentale pagato sale di un mese fino a 4 mesi per tutti, con incrementi a 5 mesi per il secondo figlio e 6 mesi dal terzo in poi. Per ogni nuovo nato lo Stato depositerà 100 euro in un "salvadanaio" gestito dall'INPS, utilizzabile a 18 anni per istruzione o previdenza complementare; il conto potrà essere alimentato anche dai familiari.
Scuole, ambiente e innovazioni per le auto. Con risorse di flessibilità per l'energia viene finanziata l'installazione di climatizzatori e pompe di calore in tutte le scuole italiane. Sul fronte auto, l'abolizione del bollo diventa strutturale e viene introdotta la possibilità di targhe personalizzate a pagamento.
Pensioni e incentivi al lavoro. È previsto un fondo da 850 milioni per favorire la flessibilità in uscita dal lavoro. Restano confermati i provvedimenti della precedente manovra in scadenza, per un pacchetto complessivo da oltre 9 miliardi, tra cui crediti d'imposta per investimenti nelle ZES, tassazione agevolata dei premi di produttività e incentivi all'assunzione.
Coperture finanziarie
Le coperture indicate nel testo includono circa 12 miliardi provenienti dalla maggiore flessibilità concessa dalle due "National Escape Clauses" e dalla trattativa con l'Unione Europea, 5,5 miliardi derivanti dal settore finanziario e dall'innalzamento della Tobin Tax, circa 700 milioni dal settore energetico, 700 milioni dal settore dei giochi e 1 miliardo di risparmi da tagli alle spese dei Ministeri e della Presidenza del Consiglio.
Il passaggio parlamentare aprirà il dibattito su eventuali emendamenti e modifiche; la Manovra, così come approvata dal Cdm, traccia però già le principali linee di intervento su fisco, welfare e investimenti pubblici per il prossimo anno.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 28 ottobre 2026