Manovra, Meloni risponde a Manfredi: «La sede di confronto è la Conferenza Stato‑Città»

La premier accetta il confronto sui temi della manovra ma chiede che sia in una sede istituzionale e con tutti i sindaci coinvolti.

A cura di Redazione Redazione
26 ottobre 2026 20:04
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Manovra, Meloni risponde a Manfredi: «La sede di confronto è la Conferenza Stato‑Città» -
Condividi

ROMA — La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha risposto alla richiesta avanzata da otto sindaci metropolitani per un incontro sulla manovra e sul disagio sociale emerso dopo gli incidenti delle ultime due settimane, indicando come sede di confronto la Conferenza Stato‑Città. La premier ha detto sì al dialogo, ma con la condizione che venga coinvolta «tutta» la rappresentanza istituzionale e non solo «una parte politica».

Nella lettera inviata al presidente dell'ANCI e sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, Meloni sottolinea che «una richiesta firmata dai Sindaci di una sola parte politica non rappresenta quella platea» e rimanda alla Conferenza Stato‑Città come l'organo previsto dalla legge per questo tipo di confronto. Per la premier, la sede va utilizzata perché «la Conferenza, e gli organismi dell’ANCI che Lei presiede, la rappresentano per intero».

La missiva ricorda la composizione e le modalità della Conferenza Stato‑Città: vi partecipano il Governo, i presidenti di ANCI, UPI e UNCEM e quattordici sindaci designati dall'ANCI, di cui cinque in rappresentanza delle grandi città. Meloni evidenzia che la Conferenza «si riunisce almeno ogni tre mesi e, oltre a ciò, ogni volta che la convocazione sia richiesta dal Presidente dell’ANCI».

Sull'assetto delle Città metropolitane, la premier osserva che i loro sindaci «fanno parte di diritto del Comitato Direttivo dell’ANCI» e che esiste un Coordinamento specifico con un proprio coordinatore che partecipa ai lavori dell'Associazione. Per Meloni, se il tema è l'ordine pubblico nelle grandi città, «quel Coordinamento è l'interlocutore naturale del Ministero dell'Interno».

La presidente del Consiglio ribadisce la disponibilità del Governo a convocare la Conferenza per affrontare la legge di bilancio e i suoi effetti sui prezzi, i trasporti e i servizi sociali. Meloni aggiunge di essere, se necessario, disponibile a partecipare personalmente all'incontro «al netto del Ministro Piantedosi che normalmente mi rappresenta al tavolo», insieme al Ministro Giorgetti, vista la rilevanza del dibattito per la manovra.

Nel testo si fa anche riferimento al contesto che ha motivato la richiesta: gli incidenti delle ultime due settimane e il conseguente aumento del disagio sociale nelle città, che hanno spinto alcuni amministratori a chiedere un confronto urgente. Meloni rileva però di non comprendere «il senso della polemica» legata alla forma della richiesta e sottolinea che, a suo avviso, sarebbe bastato richiedere ufficialmente la convocazione nella sede prevista dalla legge.

Contesto e prossimi passi

La premier conclude chiedendo a Manfredi di confermare l'interesse all'incontro e osserva di non aver ricevuto «alcuna richiesta formale di incontro» al di là delle dichiarazioni di stampa. Il Governo si dichiara pronto al confronto «nella sede dove sono presenti tutti i Sindaci e tutte le città sono rappresentate». Il passaggio successivo formale sarà dunque la eventuale richiesta ufficiale di convocazione dell'ANCI: a quella richiesta la Conferenza dovrebbe rispondere con la convocazione e la definizione di tempi e partecipanti.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 26 ottobre 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Gazzetta Social